Dettaglio dell’opera
Quattro liriche su parole di poeti armeni (P. 132) è un ciclo del 1921 per voce e pianoforte, pubblicato da Ricordi nel 1922. Respighi mette in musica quattro testi in italiano legati alla poesia armena: due di tradizione popolare, uno attribuito a Costantin Zarian e una preghiera collegata a Nerses Shnorhali.
I quattro numeri sono No, non è morto il figlio tuo, La mamma è come il pane caldo, Io sono la madre e Mattino di luce, sole di giustizia. Il catalogo tematico registra la prima esecuzione a Praga nell’aprile 1921. L’organico indicato dalle fonti è una voce solista e pianoforte; le fonti non specificano un registro vocale unico.
Le fonti identificano titoli e attribuzioni, ma le versioni italiane non risultano tutte liberamente riproducibili. La scheda ne documenta i riferimenti senza trascrivere integralmente i versi. Esistono registrazioni sia della versione originale per canto e pianoforte sia di un arrangiamento orchestrale distinto; i media collegati sono della versione originale.