Strofa 1, testo latino
Ad coenam Agni providi,
et stolis albis candidi,
post transitum maris Rubri
Christo canamus principi.
Al banchetto dell’Agnello ci prepariamo,
rivestiti di candide vesti di salvezza;
attraversato il Mar Rosso,
cantiamo a Cristo, nostro sovrano.
Strofa 2, testo latino
Cuius corpus sanctissimum
in ara crucis torridum,
cruore eius roseo
gustando vivimus Deo.
Gustando il suo corpo santissimo,
ardente sull’altare della croce,
e il suo sangue color di rosa,
viviamo in Dio.
Strofa 3, testo latino
Protecti paschae vespere
a devastante angelo,
erepti de durissimo
Pharaonis imperio.
Protetti nella sera di Pasqua
dall’angelo sterminatore,
fummo liberati dal duro dominio
del Faraone.
Strofa 4, testo latino
Iam pascha nostrum Christus est,
qui immolatus agnus est,
sinceritatis azyma,
caro eius oblata est.
Ora Cristo è la nostra Pasqua:
l’Agnello innocente immolato,
il pane azzimo della sincerità,
che offrì la propria carne.
Strofa 5, testo latino
O vere digna hostia,
per quam fracta sunt tartara,
redempta plebs captivata,
reddita vitae praemia.
O sacrificio davvero degno,
per cui gli inferi sono infranti,
il popolo prigioniero è redento
e gli è restituita la vita.
Strofa 6, testo latino
Consurgit Christus tumulo,
victor redit de barathro,
tyrannum trudens vinculo
et paradisum reserans.
Cristo risorge dal sepolcro,
vittorioso ritorna dagli abissi,
incatena il tiranno
e riapre il Paradiso.
Strofa 7, testo latino
Quaeramus ergo, quaesumus,
te, Christe, rex piissime,
ut, sicut tu es gloria,
in te sit et victoria.
Ti preghiamo, o Cristo, re benignissimo:
fa’ che in questa gioia pasquale
la gloria e la vittoria siano in te,
e proteggi il tuo popolo da ogni morte.
Strofa 8, testo latino
Jesu, tibi sit gloria,
qui apparuisti a mortuis,
cum Patre et almo Spiritu,
in sempiterna saecula. Amen.
A te, Gesù, sia gloria,
che risplendi avendo vinto la morte,
con il Padre e il Santo Spirito,
nei secoli eterni. Amen.