Dettaglio dell’opera
Motetto sacro a sei voci sulla preghiera latina Agimus tibi gratias, tradizionale ringraziamento prima dei pasti. Questa è l’intonazione a sei voci LV 520, distinta dalle altre versioni omonime di Lassus a tre, quattro e cinque voci. Fu pubblicata nel 1573 nella prima parte del Patrocinium musices (S. xiii/103; M. ix).
La partitura dell’edizione completa di Lassus presenta sei linee indipendenti nell’ordine: Cantus I, Cantus II, Altus, Tenor I, Tenor II e Bassus. Il brano è per voci non accompagnate; non sono indicati strumenti obbligati. La scrittura rende il testo della preghiera, che inizia «Agimus tibi gratias, omnipotens Deus, pro universis beneficiis tuis».
L’edizione del Patrocinium musices curata da Peter Bergquist rileva che il motetto a sei voci chiude la raccolta e rende omaggio all’intonazione di Cipriano de Rore, seguendone da vicino il percorso musicale. La registrazione di Currende Vocal Ensemble e Concerto Palatino, diretti da Erik van Nevel, è tratta dallo stesso repertorio del 1573; la traccia dura 1:25.
La data precisa di composizione non è documentata. Il range 1532–1594 è solo un riferimento approssimativo alla vita del compositore; il 1573 indica la prima pubblicazione nota.