Dettaglio dell’opera
Responsorio latino a quattro voci miste per l’ufficio del Giovedì Santo. La partitura assegna le linee a Cantus, Altus, Tenor e Bassus e articola il brano nel responsorio «Amicus meus» e nel versetto «Infelix praetermisit pretium sanguinis». La raccolta Officium Hebdomadae Sanctae, che lo tramanda, fu pubblicata nel 1585; la data di composizione non è documentata, perciò l’intervallo qui indicato corrisponde alla vita di Tomás Luis de Victoria (1548–1611).