Dettaglio dell’opera
Madrigale profano italiano per quattro parti vocali, costruito sull’immagine delle stelle che appariranno in cielo per l’io poetico. Il testo poetico è stato trascritto integralmente dalla stampa originale del 1560, con traduzione italiana redazionale.
La partitura originale è per Cantus, Altus, Tenor e Bassus (SATB) a cappella; l’edizione storica usa chiavi alte (C1, C2, C3, C4). La registrazione collegata è eseguita dalla Lautten Compagney: una versione strumentale storicamente informata, da distinguere dall’organico vocale della fonte.
Il madrigale apparve nel 1560 nel primo libro a quattro voci pubblicato a Roma da Valerio Dorico e ricompare nel catalogo LV come LV 82, in Sämtliche Werke VIII/27.
Non è nota una data di composizione precisa. Il range 1532–1594 è soltanto un riferimento biografico approssimativo.