Dettaglio dell’opera
Ave Maria è un mottetto mariano autentico di Tomás Luis de Victoria per otto voci in due cori misti. Fu pubblicato nel 1572 nella raccolta Motecta (n. 33) e ristampato nel 1600 (n. 13) con un accompagnamento d’organo ad libitum che raddoppia il primo coro.
L’organico originale è a cappella e polifonico: Coro I SATB e Coro II SATB, con Cantus, Altus, Tenor e Bassus distinti in ciascun gruppo. Le otto linee sono registrate separatamente e i due cori sono mantenuti come gruppi distinti, non aggregati in un unico SATB. L’organo è un’aggiunta facoltativa della ristampa del 1600.
Il testo parte dal saluto evangelico dell’angelo a Maria e prosegue con un’invocazione alla Vergine come Regina del cielo e Madre di Dio. Questa composizione a otto voci è distinta dall’omonima versione a quattro voci, la cui attribuzione a Victoria è apocrifa.
Non si conosce una data precisa di composizione. Il range 1549–1611 è biografico e approssimativo; il 1572 è la prima attestazione editoriale.