Dettaglio dell’opera
Canone sacro a quattro voci di Jan Pieterszoon Sweelinck, registrato nel catalogo SwWV come n. 194 e tramandato nelle edizioni a stampa del 1644 e 1657. L’organico documentato è di quattro soprani (SSSS), non un generico coro misto. La data di composizione non è attestata: l’intervallo 1562–1621 indica soltanto la vita del compositore, secondo la convenzione adottata per le opere non datate. Il testo conservato nell’edizione del canone è «Beatus, qui soli Deo confidit et laborat».