Dettaglio dell’opera
Bicinium senza testo per due parti indipendenti, catalogato LV 604 / IOL 356. La fonte del 1577 lo colloca al n. 13 di Novae aliquot et antehac non ita usitatae ad duas voces cantiones suavissimae, dopo i dodici mottetti con testo e all’inizio della serie di dodici bicinia sine textu. La scheda dell’edizione moderna lo identifica come primo bicinium senza testo e riporta la tonalità di sol minore.
L’organico originale è aperto: due linee contrappuntistiche, senza assegnazione vincolante a registri vocali o strumenti specifici. Nell’organico sono quindi distinte come Parte I e Parte II, entrambe a voce generica e con quantità uno; la registrazione dei Church of the Ascension and Saint Agnes Choir e Haig Mardirosian documenta anche una realizzazione corale. La partitura è stata concepita anche per esecuzione strumentale, ma non si attribuiscono strumenti determinati alla composizione originale.
La registrazione Centaur del 2002 la pubblica con il titolo editoriale «Canon No. 1 a 2». Un repertorio discografico specialistico collega il bicinium LV 604 a una diversa esecuzione dell’Ensemble l’Echelle. La relazione con LV 604 segue questa identificazione catalografica; il titolo numerato della traccia è mantenuto come denominazione discografica, non come titolo originale attestato. Non è noto un testo da associare all’opera. La data di composizione non è documentata; 1532–1577 è soltanto un intervallo biografico e cronologico approssimativo.