Dettaglio dell’opera
Elaborazione di Heinrich Schütz della motetta di Giovanni Gabrieli Cantate Domino canticum novum. Il testo latino invita a cantare al Signore un canto nuovo e si apre con le parole del Salmo 96 (95 nella numerazione della Vulgata). La partitura articola l’organico in due cori distinti, ciascuno composto da soprano, contralto, tenore e basso, per otto parti vocali complessive. Il basso continuo accompagna l’esecuzione; le fonti editoriali ammettono inoltre una realizzazione strumentale colla parte ad libitum. La data 1650–1651 è quella riportata nel catalogo Carus.
Registrazioni collegate: la traccia Carus diretta da Hans-Christoph Rademann e una pubblicazione audio YouTube identificata con SWV 463. Eventi omessi su istruzione.