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Opera musicaleVersione scheda 1.5

Cinque canti all’antica, P. 71

Ciclo di cinque liriche per mezzosoprano e pianoforte

ORGANICO

Configurazione solistica

Elenco strumenti (2)
  • Mezzo-soprano (Solo)1 Mezzosoprano solista, come indicato nel catalogo Flaminio.
  • Piano1 Pianoforte.

Dati catalografici

Data
Compositore
Ottorino Respighi
Catalogo
P. 71
Forma / genere
Vocal
Tonalità / modo
Non disponibile
Organico
Mezzo-soprano (Solo), Piano
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SCHEDA CURATORIALE

Dettaglio dell’opera

Cinque canti all’antica (P. 71) è un ciclo vocale composto da Ottorino Respighi nel 1906 e pubblicato a Bologna da Bongiovanni nel 1910. Il catalogo di Potito Pedarra e la partitura indicano mezzosoprano e pianoforte.

I cinque numeri sono L’udir talvolta, Ma come potrei e Ballata, su testi di Giovanni Boccaccio; Bella porta di rubini, aria antica attribuita ad Andrea Falconieri; e Canzone di Re Enzo, il cui testo è attribuito ad Alberto Donini dal catalogo Flaminio. Il quinto testo non è riprodotto qui. Il ciclo si conclude con una canzone collegata all’opera comica Re Enzo.

Le parti si succedono con tempi e durate differenti: Andante (1:31), Adagio (1:53), Lento (1:39), Allegretto vivace (2:00) e Andante (2:55). Le fonti discordano sull’attribuzione di alcuni testi; la scheda distingue l’attribuzione catalografica dalle attribuzioni alternative documentate.

ASCOLTA, GUARDA E LEGGI

Media e testi

ASCOLTA E GUARDA

Media

L’udir talvolta — Gemma Bertagnolli, Aldo OrvietoSpotify
Ma come potrei — Timothy Fallon, Ammiel BushakevitzSpotify
Ballata — registrazione per voce e pianoforteSpotify
Bella porta di rubini — Timothy Fallon, Ammiel BushakevitzSpotify
Canzone di Re Enzo — Timothy Fallon, Ammiel BushakevitzSpotify
Numeri 1–4 — Luken Munguira, Aurelio ViribayYouTube
Ciclo — Lucio GalloYouTube
LEGGI

Testi dell’opera

Testo poetico

L’udir talvolta

IT

Giovanni Boccaccio (1313–1375) · Testo cantato in italiano

L’udir talvolta nominare il loco
Dove dimori, o talvolta vedere
Chi di là venga, mi riaccende il fuoco
Nel cor mancato per troppo dolere.
E par ch’io senta alcun nascoso gioco
Nell’anima legata dal piacere,
E meco dico: quindi venissi io
Onde quel viene, o dolce mio disio!...

Testo poetico anteriore al Novecento; riportato nella fonte indicata. Le attribuzioni dubbie sono segnalate nella scheda. Fonte del testo ↗
STRUTTURA DELL’OPERA

Movimenti e sezioni

5 parti
Numero · 1

L’udir talvolta

Andamento
Andante
Durata
1:31

Fonti e identificativi

Fonte Identificativo Licenza Scheda
Open Opus work:19912 Non disponibile Non disponibile

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Fonti, licenze e metodo editoriale