Dettaglio dell’opera
Il Concerto per violino in la maggiore (P. 49) è un lavoro giovanile di Ottorino Respighi, lasciato incompiuto nel 1903. Nel manoscritto erano completi i primi due movimenti; il terzo era abbozzato in riduzione per pianoforte e orchestrato solo per poche battute. Su commissione degli eredi Respighi e del curatore dell’archivio Potito Pedarra, Salvatore Di Vittorio ha completato e orchestrato il movimento finale, mantenendo il materiale e l’impostazione attestati nel manoscritto. La versione completata è stata pubblicata nel 2009 da Panastudio/Casa Ricordi.
Il concerto si articola in tre movimenti: Allegro energetico, Molto lento – Agitato – Tranquillo e Allegro rondò. La registrazione Naxos con Laura Marzadori e la Chamber Orchestra of New York diretta da Di Vittorio dura 21 minuti e 8 secondi.
Organico della versione pubblicata: violino solista; due flauti, due oboi, due clarinetti, due fagotti, quattro corni, due trombe, timpani e archi. Le sezioni degli archi sono distinte, ma i loro numeri non sono specificati nella fonte d’organico consultata.