Dettaglio dell’opera
Dixit Dominus Domino meo (ITV 28) è la prima intonazione del Salmo 109 della Vulgata, numerato 110 nelle edizioni moderne. Victoria la pubblicò nel 1581 negli Hymni totius anni; il catalogo UMA la registra come Primi toni, edizione 1581b, Pedrell VII 1.
La partitura è per due cori distinti ed equivalenti, ciascuno SATB: Coro I (Cantus, Altus, Tenor, Bassus) e Coro II (Cantus, Altus, Tenor, Bassus). Il catalogo UMA indica inoltre l’organo; l’edizione musicale digitale presenta le otto parti vocali, mentre una registrazione Hyperion impiega l’organo continuo. Perciò l’organo è indicato come accompagnamento facoltativo, separato dagli otto cantori.
La composizione intona i sette versetti del salmo e il Gloria Patri. Le due sezioni maggiori sono il salmo e la doxologia conclusiva. La scrittura alterna i due cori e li riunisce nella doxologia.
Non è documentata una data precisa di composizione. Il range 1549–1611 indica convenzionalmente la vita del compositore; il 1581 è la prima stampa attestata.