Dettaglio dell’opera
Domine, ad adjuvandum me festina (ITV 34) è la risposta al versetto liturgico Deus, in adjutorium meum intende. La fonte editoriale la identifica come un responsorio in falsobordone associato al versetto del Salmo 69 (70), alla doxologia minore e all’Alleluia.
Il responsorio è scritto a quattro voci miste: Cantus (soprano), Altus (contralto), Tenor e Bassus (basso), sigla SATB. Nel manoscritto romano Ad vesperas è indicato come falsobordone; l’intonazione iniziale Deus in adjutorium è canto piano, distinta dalla risposta polifonica.
Non è documentata una data di composizione né una prima stampa coeva. Il range 1549–1611 è soltanto biografico e approssimativo.