Dettaglio dell’opera
Ego sum panis vivus è un motetto sacro a quattro voci, catalogato tra le opere manoscritte attribuite a Tomás Luis de Victoria (V Ms,6; Rubio IV 49). L’organico CATB comprende quattro parti autonome: Cantus (soprano), Altus (contralto), Tenor e Bassus (basso), senza strumenti obbligati.
L’attribuzione è indicata come incerta: il brano è tramandato in un manoscritto e compare nei cataloghi di Victoria, ma non appartiene alle raccolte a stampa del compositore. La partitura è riferita a una copia della collezione Santini; il catalogo UMA segnala il manoscritto conservato a Monaco e la scoperta di Proske.
Il testo parafrasa Giovanni 6,51–52 e conclude con «Alleluia». La composizione non ha una data documentata; il range 1549–1611 è soltanto biografico.