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Opera musicaleVersione scheda 1.4

Ergo rex vivat, motet for 8 voices, M. xxi

Mottetto celebrativo a otto voci in due cori misti

ORGANICO

Coro

Elenco strumenti (5)
  • Soprano2 Due parti di cantus (CCAATBQS); non è specificata la distribuzione individuale nei due cori.
  • Contralto2 Due parti di altus (CCAATBQS); non è specificata la distribuzione individuale nei due cori.
  • Tenor1 Una parte tenor secondo la disposizione catalografica CCAATBQS.
  • Bass1 Una parte bassus secondo la disposizione catalografica CCAATBQS.
  • Voice2 Quinta vox e sexta vox; la tessitura specifica non è assegnata nella fonte catalografica.

Dati catalografici

Data
Compositore
Orlande de Lassus
Catalogo
Non disponibile
Forma / genere
Motet
Tonalità / modo
Non disponibile
Organico
Soprano, Contralto, Tenor, Bass, Voice
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SCHEDA CURATORIALE

Dettaglio dell’opera

Mottetto celebrativo a otto voci, concepito per due cori misti e tramandato nel Magnum opus musicum pubblicato postumo a Monaco nel 1604. La disposizione delle parti è CCAATBQS: due cantus, due altus, tenor, bassus, quinta vox e sexta vox. Le fonti consultate collocano la composizione intorno al 1565 e la riferiscono a Rodolfo II; il 1604 è l’anno di stampa della raccolta, non la data di composizione.

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Media e testi

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Media

Regensburger Domspatzen, direzione Georg Ratzinger — registrazione 1993Spotify
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Testi dell’opera

Testo vocale

Ergo rex vivat — testo latino e traduzione

LA

Testo celebrativo anonimo

Ergo rex vivat,
vivat per saecula mille,
rex tantus.
Vivant regi, qui foedere juncti,
Austriaci et Boji.
Utque diuturnam
faxit Deus ille deorum,
cui decus immensum
constat sine fine dierum.

Viva dunque il re,
viva per mille secoli,
un re tanto grande.
Vivano per il re, uniti dal patto,
gli Austriaci e i Boi.
E possa il Dio degli dèi concedergli
lunga vita: a lui,
al quale appartiene una gloria immensa
che dura senza fine.

Testo latino trascritto dalla partitura in Orlando di Lasso, Sämtliche Werke, vol. XIX, a cura di Franz Xaver Haberl e Carl Proske, pp. 129–132 (1908). La partitura ripete alcune parole nel contrappunto; qui il testo è riportato senza le ripetizioni musicali. Traduzione italiana redazionale.

Testo latino in pubblico dominio, trascritto dall’edizione critica del 1908; traduzione italiana redazionale. Fonte del testo ↗

Fonti e identificativi

Fonte Identificativo Licenza Scheda
Open Opus work:10426 Non disponibile Non disponibile

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Fonti, licenze e metodo editoriale