Dettaglio dell’opera
I Persiani (P. 60) è la seconda versione della cantata di Respighi ispirata a frammenti della tragedia omonima di Eschilo. La prima versione, P. 29, rimase incompiuta; lo studio di Nicola Gregorio Montrone documenta la seconda versione completa del 1906. La fonte tematica elenca due solisti, Atossa (mezzosoprano) e Nunzio (tenore), coro maschile e orchestra.
La sequenza dei quadri musicali è descritta attraverso i tempi Lento, Andante lento («Danza sacra»), Vivace («Corteggio della regina Atossa»), Andante, Allegro e Lento. L’organico registra le quantità indicate dalla fonte e lascia non quantificate le sezioni senza numero esplicito. Il catalogo tematico indica Ricordi, Milano, 1986; lo studio del 2025 definisce la partitura ancora inedita. La divergenza sullo stato editoriale è mantenuta esplicita.
La sinossi associata è un testo redazionale sulla tragedia di Eschilo, non la trascrizione del testo cantato da Respighi. Non è stata verificata una registrazione integrale disponibile su YouTube o Spotify.