Dettaglio dell’opera
Incipit oratio Ieremiæ Prophetæ (ITV 51) è la terza lettura del Mattutino del Sabato Santo, tratta dal quinto capitolo delle Lamentazioni di Geremia. Fu pubblicata nell’Officium Hebdomadae Sanctae del 1585; le fonti consultate riportano sigle divergenti (1585a/1585b).
La lamentazione è scritta per sei parti vocali a cappella: Cantus I, Cantus II, Altus, Tenor I, Tenor II e Bassus (CCATTB). La struttura comprende l’incipit e la sezione “Recordare, Domine”, il versetto “Pupilli facti sumus” e la risposta conclusiva “Jerusalem, Jerusalem”. Quest’ultima è attestata anche in una variante opzionale a otto voci, organizzata in due cori SATB; la partitura di base qui descritta mantiene distinti i sei righi vocali principali.
Il testo lamenta la perdita della terra, l’esilio, la condizione di orfani e vedove, la privazione dell’acqua e della legna e l’assenza di riposo; la risposta invoca Gerusalemme a ritornare al Signore. La composizione non ha una data specifica nota; il range 1549–1611 è biografico.