Dettaglio dell’opera
Villanella in italiano di Orlande de Lassus, catalogata LV 658 e IOL 1019. Il testo, Io ti vorria contar la pena mia, sviluppa in forma dialogica e scherzosa il tema dell’innamorato che vorrebbe raccontare il proprio dolore: mille mesi non basterebbero, e alla richiesta d’amore segue un’impossibile prova. La prima pubblicazione attestata è nel Libro de villanelle, stampato a Parigi da Le Roy e Ballard nel 1581; la partitura moderna è raccolta in Sämtliche Werke, vol. X, p. 85.
La fonte musicale classifica il brano per quattro voci senza accompagnamento. Non specificando l’estensione né i nomi delle singole parti, l’organico conserva quattro linee vocali distinte senza attribuire arbitrariamente le categorie SATB. Sono collegati una registrazione della Lautten Compagney e un’esecuzione del Lycoming College Choir identificata nell’archivio del coro. La data di composizione è ignota: 1532–1594 indica soltanto gli estremi biografici approssimativi del compositore; il 1581 è la prima pubblicazione nota.