CORDA DB
Opera musicaleVersione scheda 1.4

La vita fugge, S. iv/44

Madrigale italiano a cinque voci sul sonetto 272 del Canzoniere di Francesco Petrarca. Lassus mette in musica gli otto versi della prima ottava: la vita fugge, la morte incalza e il ricordo insieme all’attesa affliggono il poeta. La prima pubblicazione è attestata...

ORGANICO

Coro

Elenco strumenti (5)
  • Soprano1 Canto (Soprano)
  • Contralto1 Alto (Contralto)
  • Tenor1 Tenore
  • Voice1 Quintus; tessitura non precisata dalla fonte consultata
  • Bass1 Basso

Dati catalografici

Data
Compositore
Orlande de Lassus
Catalogo
LV 144; S. iv/44
Forma / genere
Madrigale
Tonalità / modo
Non disponibile
Organico
Soprano, Contralto, Tenor, Voice, Bass
Suggerisci una modifica

Prima della conferma, email e suggerimento restano temporaneamente in cache per un massimo di 20 minuti e vengono eliminati automaticamente se non confermi. Dopo la conferma, il suggerimento viene inviato ai curatori e resta nella casella email fino alla gestione. Il database del sito non conserva questi dati.

SCHEDA CURATORIALE

Dettaglio dell’opera

Madrigale italiano a cinque voci sul sonetto 272 del Canzoniere di Francesco Petrarca. Lassus mette in musica gli otto versi della prima ottava: la vita fugge, la morte incalza e il ricordo insieme all’attesa affliggono il poeta. La prima pubblicazione è attestata nel 1563, nel Terzo libro de madrigali a cinque voci. La data di composizione non è documentata; 1532–1594 è l’intervallo biografico convenzionale di Lassus e non data il madrigale. La fonte consultata attesta cinque voci senza specificarne le tessiture individuali: la sezione Quintus è perciò indicata senza assegnarle un registro non documentato.

ASCOLTA, GUARDA E LEGGI

Media e testi

ASCOLTA E GUARDA

Media

La vita fugge, LV 144 — Die SingphonikerSpotify
La Vita Fugge — Cantus CöllnYouTube
LEGGI

Testi dell’opera

Testo vocale

La vita fugge

IT

Francesco Petrarca · RVF 272, prima ottava (versi musicati)

La vita fugge e non s’arresta un’ora:
e la morte vien dietro a gran giornate;
e le cose presenti e le passate
mi danno guerra, e le future ancora.

E ’l rimembrare e l’aspettar m’accora
or quinci or quindi sì, che ’n veritate,
se non ch’i’ ho di me stesso pietate,
i’ sarei già di questi pensier’ fòra.

Testo di Francesco Petrarca, Canzoniere, RVF 272; sono riportati soltanto i primi otto versi musicati da Lassus. Fonte del testo ↗

Fonti e identificativi

Fonte Identificativo Licenza Scheda
Open Opus work:10416 Non disponibile Non disponibile

CORDA DB normalizza metadati fattuali. Testi, immagini, spartiti e registrazioni restano soggetti alla licenza della singola risorsa.

Fonti, licenze e metodo editoriale