Dettaglio dell’opera
Il record raccoglie le tre lezioni delle Lamentationes Ieremiae Prophetae destinate al primo notturno del Mattutino del Venerdì Santo (Feria VI in Passione Domini): Heth. Cogitavit Dominus, Lamed. Matribus suis dixerunt e Aleph. Ego vir. Furono pubblicate nel 1585 nell'Officium Hebdomadae Sanctae, ai nn. 16–18.
Le tre lezioni non hanno un organico uniforme. La prima presenta Heth a quattro voci (SATB) e il ritornello «Ierusalem» a cinque (SAATB). La seconda usa SSAT e prevede il ritornello a quattro o cinque voci (SSATB). La terza è a cinque voci (SAATB) e chiude con il ritornello a sei (SSAATB). L'organico elenca perciò separatamente le due linee di soprano e le due di contralto quando entrano; non indica due cori distinti, che le fonti non attestano.
Il testo alterna le lettere ebraiche dell'acrostico alle lamentazioni tratte dai capitoli 2 e 3 del Libro delle Lamentazioni, con il ritornello «Gerusalemme, Gerusalemme, convertiti al Signore tuo Dio». La scheda riporta il latino e una traduzione italiana redazionale.
Non è nota una data precisa di composizione. Il range 1549–1611 è il periodo biografico di Victoria, non una datazione dell'opera; la pubblicazione del 1585 è documentata separatamente.