Dettaglio dell’opera
Sequenza per la festa del Corpus Domini, pubblicata nella raccolta Motecta festorum totius anni del 1585. Il catalogo del Centro de Estudios Tomás Luis de Victoria la identifica come V 8,35; il repertorio ITV la registra come n. 63.
La partitura dispone otto linee vocali in due cori distinti, ciascuno SATB. L'organico riporta separatamente soprano, contralto, tenore e basso del Coro I e del Coro II, seguendo le intestazioni Cantus I–II, Altus I–II, Tenor I–II e Bassus I–II della fonte.
Victoria mette in musica cinque strofe della sequenza: «Lauda Sion salvatorem», «Quantum potes», «Sit laus plena», «Quod non capis» e «Bone pastor». Il testo qui trascritto corrisponde alle strofe presenti nella partitura; la traduzione italiana è redazionale.
La data di composizione non è nota. Il range 1549–1611 rappresenta la vita del compositore e non data la composizione; la pubblicazione del 1585 è indicata separatamente.