Dettaglio dell’opera
Romanza per mezzosoprano e pianoforte composta nel 1906 su testo di Ada Negri. La poesia costruisce una sequenza di immagini della luce primaverile e culmina nell’esultanza del «genio e del sol».
La fonte catalografica identifica il brano come P. 63, ne documenta l’organico originario per mezzosoprano e pianoforte e segnala l’edizione Bongiovanni, Bologna, 1982. La registrazione successiva di Sara Mingardo, Carlo Lazari e Aldo Orvieto documenta un arrangiamento con violino, distinto dall’organico originale.