Dettaglio dell’opera
Magnificat secundi toni (LV 1183; H. xvi, 175; IOL 405), noto anche come O che vezzosa aurora, è un Magnificat a sei voci di Orlande de Lassus, composto nel 1585 e pubblicato postumo nel 1619 nel volume Centum Magnificat.
Il soprannome non indica un madrigale profano: allude al madrigale di Orazio Vecchi, modello musicale da cui Lassus riprende e trasforma materiale nel proprio cantico sacro. Il testo dell’opera è il Magnificat latino completo, dal canto di Maria alla dossologia finale.
L’organico documentato dalla partitura è SSAATB: Soprano I e II, Contralto I e II, Tenore e Basso. La partitura originale è vocale; alcune esecuzioni discografiche aggiungono strumenti, che non fanno parte dell’organico qui catalogato.
L’edizione critica colloca il brano tra i Magnificat composti nel 1583–1585 e dà il 1585 come anno dell’opera. La prima stampa è del 1619; sono inoltre conservati due testimoni manoscritti a Monaco.