Dettaglio dell’opera
Il Magnificat sexti toni è la versione completa a dodici voci del cantico dei vespri sul sesto tono. Victoria la pubblicò nel 1600. La partitura distribuisce le voci in tre cori distinti: Coro I CATB, Coro II CCAT e Coro III CATB. Il doppio cantus del secondo coro è registrato come due parti autonome, per un totale di dodici linee vocali.
Le undici sezioni seguono il testo: Magnificat anima mea (Coro I); Et exsultavit (Coro II); Quia respexit (tutti); Quia fecit mihi magna (Coro II); Et misericordia (Coro III, senza cantus); Fecit potentiam (Cori I e II); Deposuit potentes (Coro III); Esurientes (tutti); Suscepit Israel (Coro I); Sicut locutus est (Coro II); Gloria Patri (tutti). La pratica alternatim può includere il canto piano nei versetti non polifonici. Le componenti e le assegnazioni seguono la partitura critica, non ricostruzioni discografiche.
Il testo del Magnificat (Luca 1, 46–55) e della dossologia è trascritto in latino con traduzione italiana redazionale. Sono collegati due ascolti integrali: The Sixteen diretti da Harry Christophers e Ensemble Plus Ultra diretti da Michael Noone.
La data di composizione non è documentata: il range cronologico nei campi è quello biografico del compositore; 1600 è la prima stampa attestata, non una data di composizione.