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Opera musicaleVersione scheda 1.3

Manum suam misit hostis

Lectio tertia del Giovedì Santo, cinque voci e risposta a sei voci

ORGANICO

Coro

Elenco strumenti (5)
  • Soprano (I)1 Parte presente nelle due strofe e nella risposta a sei voci.
  • Soprano (II)1 Parte aggiunta nella risposta Jerusalem a sei voci.
  • Contralto1 Parte del nucleo a cinque voci; presente anche nella risposta.
  • Tenor1 Parte del nucleo a cinque voci; presente anche nella risposta.
  • Bass1 Parte del nucleo a cinque voci; presente anche nella risposta.

Dati catalografici

Data
Compositore
Tomás Luis de Victoria
Catalogo
ITV 58; Officium Hebdomadæ Sanctæ (1585), n. 6
Forma / genere
Lamentazione / lectio delle Tenebre
Tonalità / modo
Non disponibile
Organico
Soprano (I), Soprano (II), Contralto, Tenor, Bass
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SCHEDA CURATORIALE

Dettaglio dell’opera

Iod. Manum suam è la terza lezione dei Mattutini del Giovedì Santo, tratta dalle Lamentazioni di Geremia. Victoria la pubblicò nell’Officium Hebdomadæ Sanctæ del 1585. Il ciclo musicale comprende due sezioni a cinque voci, Iod e Caph, e la risposta conclusiva Jerusalem a sei voci.

L’organico delle strofe è CCATB: due parti di cantus, altus, tenor e bassus. Nella risposta Jerusalem entra il secondo cantus e l’organico diventa CCAATB (SSAATB). Il secondo cantus è quindi una linea autonoma, presente nella risposta finale, non una sesta parte continua per tutta la lezione. Le componenti distinguono i due versetti e la risposta.

Il testo latino delle Lamentazioni (Lm 1, 10–11) e la risposta liturgica sono riportati con traduzione italiana redazionale. Sono collegati una registrazione integrale di Ensemble Plus Ultra diretta da Michael Noone e una videoesecuzione della lectio III.

La data di composizione non è documentata: il range cronologico nei campi è quello biografico del compositore; 1585 è la prima stampa attestata, non una data di composizione.

ASCOLTA, GUARDA E LEGGI

Media e testi

ASCOLTA E GUARDA

Media

Ensemble Plus Ultra / Michael Noone — Iod. Manum suam misit hostis a 5, 6:46Spotify
Ensemble Vocal la Chapelle du Hainaut — Lectio III, Jeudi SaintYouTube
LEGGI

Testi dell’opera

Testo vocale

Iod. Manum suam — testo latino e traduzione

LA

Cantico evangelico (Luca 1, 46–55) e dossologia

Lectio tertia, Feria quinta in Cœna Domini, testo latino

Iod.
Manum suam misit hostis ad omnia desiderabilia eius: quia vidit gentes ingressas sanctuarium suum, de quibus praeceperas ne intrarent in ecclesiam tuam.
Caph.
Omnis populus eius gemens et quaerens panem: dederunt pretiosa quaeque pro cibo ad refocillandam animam. Vide, Domine, et considera, quoniam facta sum vilis.
Jerusalem.
Jerusalem, Jerusalem, convertere ad Dominum Deum tuum.

Traduzione italiana redazionale

Iod.
Il nemico ha steso la mano su tutti i suoi tesori; ha visto le genti entrare nel suo santuario, benché tu avessi ordinato loro di non entrare nella tua assemblea.
Caph.
Tutto il suo popolo geme e cerca pane; hanno dato i loro beni più preziosi in cambio di cibo per ristorare la vita. Guarda, Signore, e considera quanto sono disprezzata.
Gerusalemme.
Gerusalemme, Gerusalemme, ritorna al Signore tuo Dio.

La lamentazione comprende i versetti Iod e Caph e la risposta liturgica Jerusalem. L’ortografia del testo segue la partitura critica; la seconda parte di cantus interviene nella risposta finale a sei voci.

STRUTTURA DELL’OPERA

Movimenti e sezioni

3 parti
Parte · 1

Iod. Manum suam hostis

Cinque voci della lectio tertia Iod. Manum suam, secondo la partitura critica.

Fonti e identificativi

Fonte Identificativo Licenza Scheda
Open Opus work:25300 Non disponibile Non disponibile

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Fonti, licenze e metodo editoriale