Dettaglio dell’opera
Mottetto dialogico a dieci voci sul colloquio immaginario tra un interlocutore e san Bernardo di Chiaravalle, presentato nel manoscritto con il sottotitolo Epitaphium divi Bernardi. Il booklet dello Studio de musique ancienne de Montréal segnala un manoscritto datato 1577; la composizione è quindi collocata approssimativamente entro quell’anno. La stampa nel Magnum opus musicum (n. 514) è postuma, Monaco, 1604; il catalogo della Sämtliche Werke la colloca nel vol. XXI, p. 126.
Le fonti descrivono dieci voci reali in forma responsoriale, organizzate in due cori che alternano le battute fino alla riunione conclusiva. Il catalogo storico registra le parti come CCAATBBQSS: Cantus ×2, Altus ×2, Tenor, Bassus ×2, Quintus e Sextus ×2. Il diagramma mostra due gruppi di cinque secondo la successione catalografica; le fonti consultate non associano in modo esplicito ciascuna sigla vocale al coro. È collegata la registrazione del Studio de musique ancienne de Montréal diretto da Andrew McAnerney (2017, 5:04).
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