Dettaglio dell’opera
Mottetto latino a cinque voci sul Salmo 88 della Vulgata (Salmo 89 nella numerazione moderna), vv. 2–5: il salmista canta in eterno la misericordia e la fedeltà del Signore, quindi richiama l’alleanza con Davide e la promessa di una discendenza duratura. La composizione fu pubblicata nel 1573 come n. 9 della raccolta Patrocinium musices, prima parte, dedicata al duca Guglielmo di Baviera.
La partitura è vocale e a cappella. L’indice delle parti documenta cinque linee distinte: Cantus, Altus, Tenor, Bassus e Quinta vox (CATBQ). La Quinta vox è mantenuta come parte autonoma senza attribuirle un registro moderno non comprovato. Il testo latino e la traduzione italiana redazionale sono riportati integralmente.
È collegata la registrazione di Currende Vocal Ensemble e Concerto Palatino diretti da Erik van Nevel, dall’album dedicato al Patrocinium musices; l’esecuzione usa anche strumenti e non modifica l’organico documentato nella fonte musicale. La data precisa di composizione non è nota: 1532–1594 è soltanto il range biografico convenzionale di Lassus.