Dettaglio dell’opera
Motetto eucaristico a cappella a sei voci di Tomás Luis de Victoria, destinato all’elevazione del Corpo di Cristo durante la liturgia. La partitura distingue Cantus, Altus I, Altus II, Tenor I, Tenor II e Bassus: sei parti autonome in un unico insieme vocale.
Il testo contempla Cristo ferito sulla Croce e abbeverato con fiele e aceto, e si conclude con una supplica affinché le sue ferite e la sua morte diventino vita per chi prega. La scrittura corale accompagna la meditazione con un carattere solenne.
Prima pubblicazione nel 1576, come n. 22 del Liber primus qui missas, psalmos, Magnificat; il mottetto fu ristampato in raccolte successive. ITV 98. La composizione non ha una data documentata: l’intervallo 1548–1611 indicato qui rappresenta gli estremi biografici approssimativi di Victoria, non il periodo in cui l’opera fu scritta.