Dettaglio dell’opera
Motetto natalizio a cappella, in due parti, per quattro voci acute. La partitura distingue Cantus I, Cantus II, Altus e Tenor: due soprani, contralto e tenore; non è prevista una parte di basso. Il tenore sostiene il registro armonico inferiore. La seconda parte porta il titolo Natus est nobis.
Il testo contempla due immagini complementari: nella prima il Re del cielo giace in una stalla e in una mangiatoia; nella seconda annuncia la nascita del Salvatore a Betlemme. Entrambe le parti si chiudono con la ripresa «Iacet in praesepio, et in caelis regnat. Alleluia».
Il motetto è incluso nelle raccolte del 1572 ed è catalogato come ITV 104. La data indicata è approssimativa e riferita alla prima pubblicazione.