Dettaglio dell’opera
Praesidium, Sara, dulce meum è un epitalamio latino di Orlande de Lassus, tramandato anche con il titolo abbreviato Praesidium Sara. Il catalogo dei mottetti lo registra a quattro voci e lo collega alla stampa parigina del 1570; l’edizione critica moderna lo include nel volume XVIII dei mottetti completi. “M XVIII” è il riferimento al volume editoriale.
Il testo si rivolge a Sara, la sposa, e intreccia immagini di protezione, amore e nozze: Idalia richiama Venere, mentre il “dio alato” è Eros/Amore. La seconda parte invoca la gioia e il ringraziamento a Dio per l’unione appena contratta. La composizione è un mottetto profano per cerimonia nuziale, non un brano liturgico.
L’organico originale è un coro a cappella di quattro parti distinte: Superius/Soprano, Contratenor/Contralto, Tenor e Bassus/Basso. Sono registrate separatamente le quattro linee, ciascuna con una voce.
La composizione è collocata da una fonte secondaria nel 1568, ma non è disponibile una data precisa documentata: per la scheda si mantiene il range biografico approssimativo 1532–1594. Il 1570 è l’anno attestato della prima stampa. Sono collegate una registrazione dell’Alsfelder Vokalensemble diretta da Wolfgang Helbich, su Spotify e sul canale YouTube Topic.