CORDA DB
Opera musicaleVersione scheda 1.4

Quid gloriaris in malitia

Mottetto sacro in due parti per cinque voci, LV 253 / IOL 1035; prima pubblicazione 1566

ORGANICO

Coro

Elenco strumenti (5)
  • Soprano1 Parte superiore, Cantus (C), linea vocale autonoma.
  • Contralto1 Parte Altus (A), linea contraltile autonoma.
  • Tenor1 Parte Tenor (T), linea tenorile autonoma.
  • Voice1 Quintus (Q), quinta linea vocale autonoma; registro moderno non specificato.
  • Bass1 Parte Bassus (B), linea grave autonoma.

Dati catalografici

Data
Compositore
Orlande de Lassus
Catalogo
LV 253; IOL 1035; Sacrae cantiones, liber secundus (Venezia, 1566); Sämtliche Werke, vol. 9, pp. 81–87
Forma / genere
Mottetto sacro
Tonalità / modo
Non disponibile
Organico
Soprano, Contralto, Tenor, Voice, Bass
Suggerisci una modifica

Prima della conferma, email e suggerimento restano temporaneamente in cache per un massimo di 20 minuti e vengono eliminati automaticamente se non confermi. Dopo la conferma, il suggerimento viene inviato ai curatori e resta nella casella email fino alla gestione. Il database del sito non conserva questi dati.

SCHEDA CURATORIALE

Dettaglio dell’opera

Quid gloriaris in malitia è un mottetto sacro latino in due parti per cinque voci di Orlande de Lassus, LV 253 / IOL 1035. La seconda parte inizia «Propterea Deus destruet». L’opera fu pubblicata nel 1566 e successivamente raccolta nel Magnum opus musicum. Il testo è tratto dal Salmo 51 della Vulgata (Salmo 52 nella numerazione moderna) e denuncia l’arroganza e l’inganno, con una conclusione sul giudizio divino e lo scherno dei giusti.

L’organico originale è a cinque linee vocali indipendenti: Cantus, Altus, Tenor, Quintus e Bassus. La fonte stabilisce la presenza di cinque voci; Quintus è mantenuto come linea autonoma senza assegnargli un registro moderno non documentato. La registrazione Chandos di St John’s College usa anche cornetti e organo come scelta esecutiva contemporanea: sono indicati qui come caratteristiche della registrazione, non come parti originali aggiunte alla scheda dell’organico.

La data di composizione non è documentata. Il range 1532–1594 indica esclusivamente la vita del compositore; la prima pubblicazione attestata è del 1566. Sono riportati per intero il testo latino e la traduzione italiana redazionale, divisi secondo le due parti musicali.

ASCOLTA, GUARDA E LEGGI

Media e testi

ASCOLTA E GUARDA

Media

Quid gloriaris in malitia — Choir of St John’s College Cambridge, 4:55Spotify
Quid gloriaris in malitia — The Choir of St John’s Cambridge – Topic, 4:56YouTube
LEGGI

Testi dell’opera

Traduzione

Perché ti vanti della malvagità — traduzione italiana redazionale

IT

Prima parte, Perché ti vanti della malvagità

Perché ti vanti della malvagità, o potente nell’iniquità? Tutto il giorno la tua lingua trama ingiustizia: come un rasoio affilato, agisci con inganno. Hai amato il male più del bene, la menzogna più che parlare con giustizia. Hai amato ogni parola rovinosa, lingua ingannatrice.

Seconda parte, Perciò Dio ti abbatterà

Perciò Dio ti abbatterà per sempre: ti strapperà e ti sradicherà dalla tua dimora, ti estirperà dalla terra dei viventi. I giusti vedranno, avranno timore e rideranno di lui, dicendo: «Ecco l’uomo che non pose Dio come suo aiuto».

Traduzione italiana redazionale del Salmo 51, 3–9.

STRUTTURA DELL’OPERA

Movimenti e sezioni

2 parti
Parte · 1

Quid gloriaris in malitia

Prima parte del mottetto, dal Salmo 51, 3–6. Incipit: «Quid gloriaris in malitia, qui potens es in iniquitate?»

Fonti e identificativi

Fonte Identificativo Licenza Scheda
Open Opus work:10405 Non disponibile Non disponibile

CORDA DB normalizza metadati fattuali. Testi, immagini, spartiti e registrazioni restano soggetti alla licenza della singola risorsa.

Fonti, licenze e metodo editoriale