Dettaglio dell’opera
Quid gloriaris in malitia è un mottetto sacro latino in due parti per cinque voci di Orlande de Lassus, LV 253 / IOL 1035. La seconda parte inizia «Propterea Deus destruet». L’opera fu pubblicata nel 1566 e successivamente raccolta nel Magnum opus musicum. Il testo è tratto dal Salmo 51 della Vulgata (Salmo 52 nella numerazione moderna) e denuncia l’arroganza e l’inganno, con una conclusione sul giudizio divino e lo scherno dei giusti.
L’organico originale è a cinque linee vocali indipendenti: Cantus, Altus, Tenor, Quintus e Bassus. La fonte stabilisce la presenza di cinque voci; Quintus è mantenuto come linea autonoma senza assegnargli un registro moderno non documentato. La registrazione Chandos di St John’s College usa anche cornetti e organo come scelta esecutiva contemporanea: sono indicati qui come caratteristiche della registrazione, non come parti originali aggiunte alla scheda dell’organico.
La data di composizione non è documentata. Il range 1532–1594 indica esclusivamente la vita del compositore; la prima pubblicazione attestata è del 1566. Sono riportati per intero il testo latino e la traduzione italiana redazionale, divisi secondo le due parti musicali.