Dettaglio dell’opera
Quid vulgo memorant è un mottetto celebrativo latino a otto voci di Orlande de Lassus, tramandato nel Magnum opus musicum e identificato come LV 1131, IOL 1284, n. 486; la partitura è in Sämtliche Werke, vol. 19, pp. 122–128. Il testo immagina l’arrivo di Rodolfo II ad Augusta: la città lo accoglie come padre della patria e auspica pace per i popoli dell’Impero. La datazione è approssimativamente intorno al 1565, secondo lo studio musicologico citato; la prima pubblicazione fu postuma, nel 1604.
L’organico originale è vocale e a cappella, articolato in due cori misti di quattro linee ciascuno. Il primo coro comprende Cantus, Altus, Tenor e Sextus (quest’ultimo nella parte Bassus); il secondo Cantus, Altus, Quintus (nella parte Tenor) e Bassus. La scheda mantiene distinte tutte le otto linee e i due gruppi corali. Le indicazioni fra parentesi riflettono l’organizzazione delle parti nella fonte storica, non strumenti aggiunti.
La partitura completa riporta il testo latino e la traduzione italiana redazionale; le ripetizioni musicali sono condensate nella traduzione.