Dettaglio dell’opera
Ottorino Respighi realizzò e trascrisse nel 1906 per viola d’amore e clavicembalo una Sonata II di Attilio Ariosti. Il catalogo Flaminio descrive i tre tempi come Cantabile, Allegro vivace e Adagio; l’elaborazione è indicata come inedita. Non risultano registrazioni affidabili della trascrizione di Respighi nei cataloghi consultati.
L’organico è viola d’amore solista e clavicembalo, che realizza il basso continuo. Respighi è autore della realizzazione e trascrizione; la musica originale è di Ariosti. Non sono stati associati media di esecuzioni dell’originale che potrebbero essere confusi con questa trascrizione.