Dettaglio dell’opera
Lirica da camera composta nel 1906 da Ottorino Respighi su versi di Carlo Zangarini e Alberto Donini, pubblicata a Bologna da Bongiovanni e dedicata a Maria Pedrazzi. Il catalogo Flaminio indica la voce di soprano, il pianoforte e l’indicazione esecutiva A piacere; la partitura del 1906 è in fa maggiore.
La cantante si interroga sull’utilità di cantare versi d’amore quando l’eco ne restituisce l’ultima parola con un significato inatteso. Il componimento alterna le strofe dei due autori. Non trascrivo i versi di Alberto Donini: l’autore morì nel 1961 e il testo è ancora protetto dal diritto d’autore nell’Unione europea.