Dettaglio dell’opera
Una hora non potuistis vigilare mecum è il quinto responsorio del Mattutino del Giovedì Santo, parte dei responsori per la Settimana Santa di Tomás Luis de Victoria. La prima stampa è nell’Officium Hebdomadae Sanctae, pubblicato a Roma nel 1585 (n. 11; ITV 143).
La composizione è per coro misto a cappella a quattro parti SSAT: due linee di soprano, contralto e tenore. Il versetto «Quid dormitis? Surgite, et orate» è indicato a tre voci (SAT), con il basso tacet; la risposta «Vel Iudam non videtis» viene quindi ripresa. La struttura segue le tre sezioni della partitura: «Una hora non potuistis vigilare mecum», «Vel Iudam non videtis» e il versetto «Quid dormitis? Surgite, et orate».
Il testo latino è collegato alla veglia nell’orto degli ulivi e al racconto evangelico della Passione. Non è nota una data precisa di composizione: 1548–1611 è indicato esclusivamente come range biografico approssimativo, separato dalla stampa del 1585. Sono collegate una registrazione Spotify dell’Ensemble Corund e una registrazione video del Westminster Cathedral Choir. Eventi omessi secondo l’indicazione editoriale.