Dettaglio dell’opera
Unus ex discipulis meis è il terzo responsorio del Mattutino del Giovedì Santo, incluso nell’Officium Hebdomadae Sanctae pubblicato a Roma nel 1585 (n. 9; ITV 144; PH118).
La partitura è per coro misto a cappella a quattro parti CATB: Cantus, Altus, Tenor e Bassus. Il versetto «Qui intingit mecum manum in paropside» è a tre voci ATB, con il Cantus tacet; segue la ripresa «Melius illi erat, si natus non fuisset». La forma comprende il responsorio iniziale, la risposta «Melius illi erat» e il versetto a tre voci.
Il testo liturgico richiama il tradimento di Giuda narrato nei Vangeli: uno dei discepoli consegnerà Cristo e il versetto identifica colui che intinge con lui la mano nel piatto. Non è documentata una data di composizione precisa; il range 1548–1611 è biografico e approssimativo, distinto dalla stampa del 1585. Sono collegate una registrazione di La Colombina e un’esecuzione video di The Sixteen. Eventi omessi secondo l’indicazione editoriale.