Dettaglio dell’opera
Canone vocale a quattro parti sul versetto «Vanitas vanitatum, et omnia vanitas» dell’Ecclesiaste (1,2). Il catalogo SwWV lo identifica come prima delle due composizioni di Sweelinck sul testo e lo collega a Ernst Brinck; la fonte autografa è conservata nell’album amicorum di Brinck ed è datata 1608. Non va confuso con il secondo canone, SwWV 200. La scheda Musica International descrive la partitura come canone per quattro voci e indica il modo di Sol misolidio. La registrazione del Gesualdo Consort Amsterdam dura 2:06.