Dettaglio dell’opera
Mottetto a cinque voci sul testo del Cantico dei Cantici 7:11–12. La fonte discografica/musicologica lo articola in due parti: Veni dilecte mi e Videamus si floruit; l’incipit “Veni” è affidato a un soprano solista. Il brano è attestato nella raccolta parigina Moduli quinis vocibus nunquam hactenus editi del 1571 ed è catalogato LV 198.
L’organico documentato è SATTB: Soprano, Contralto, Tenore I, Tenore II e Basso. Le due parti tenorili sono registrate come linee distinte; la fonte non documenta cori separati. La registrazione collegata è quella dello Stile Antico, dall’album Song of Songs (2009), durata 4:19.
La data di composizione non è nota. Il range 1532–1594 è un riferimento biografico approssimativo; il 1571 indica la prima pubblicazione conosciuta.