Dettaglio dell’opera
Vidi speciosam è il responsorio per l’Assunzione di Tomás Luis de Victoria, identificato come ITV 157 e catalogato nei Motecta veneziani del 1572, n. 27. La musica fu ristampata in raccolte successive; la prima parte comparve anche nel 1576. Il motetto fornì poi il modello tematico per la distinta Missa Vidi speciosam, pubblicata nel 1592.
L’organico è un ensemble vocale a cappella di sei parti indipendenti: Cantus I, Cantus II, Altus, Tenor I, Tenor II e Bassus (SSATTB). Victoria apre con le voci acute e poi quelle gravi, variando le combinazioni delle parti; gli effetti occasionali di doppio coro non corrispondono a due cori separati nella partitura.
Il responsorio presenta due parti: il corpo «Vidi speciosam» e il versetto «Quae est ista». Dopo il versetto torna il repetendum, che riprende da «Et sicut dies verni». Il testo latino integrale e la traduzione italiana redazionale sono riportati nei due componenti, con la ripresa indicata senza duplicare la sezione musicale. La data precisa non è attestata: 1548–1611 è un range biografico approssimativo, distinto dalla prima stampa del 1572. Sono collegate registrazioni specifiche dell’Ensemble Plus Ultra su Spotify e YouTube. Eventi omessi secondo l’indicazione editoriale.