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Opera musicaleVersione scheda 1.3

Was hast du verwirket?, for alto and continuo, SWV 307

Concerto spirituale per contralto solo e basso continuo · op. 9, n. 2

ORGANICO

Orchestra e coro

Elenco strumenti (2)
  • Contralto (Solo)1 Parte vocale solistica, contralto.
  • Organ1 Organo come possibile realizzazione del basso continuo.

Dati catalografici

Data
Compositore
Heinrich Schütz
Catalogo
SWV 307 · op. 9, n. 2 · Carus 20.307/00
Forma / genere
Concerto spirituale
Tonalità / modo
Non disponibile
Organico
Contralto (Solo), Organ
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SCHEDA CURATORIALE

Dettaglio dell’opera

Concerto spirituale in tedesco, n. 2 dei Kleine Geistliche Konzerte II, op. 9. Il testo contempla la passione di Cristo attraverso domande rivolte a Gesù e si conclude con il riconoscimento della responsabilità del peccatore. L’opera è dedicata al principe Federico di Danimarca. Le fonti indicano il 1639 per la composizione e per la prima stampa a Dresda presso gli eredi di Gimel Bergen.

Organico: una parte solistica di contralto e basso continuo; l’organo è una possibile realizzazione del continuo, non un’ulteriore parte indipendente. L’edizione Carus indica una durata di circa 4 minuti. Eventi esclusi su istruzione.

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Media e testi

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Media

Was hast du verwirket, SWV 307 · David Erler, Ludger Rémy · CarusSpotify
Schütz: Kleine geistliche Konzerte II, op. 9, n. 2 · David Erler, Ludger RémyYouTube
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Testi dell’opera

Testo vocale

Was hast du verwirket

DE

Testo storico di meditazione sulla passione di Cristo · Testo originale tedesco

Was hast du verwirket,
O, du allerholdseligster Knab, Jesu Christe,
daß du also verurteilt warest?
Was hast du begangen,
o du allerfreundlichster Jüngling,
daß man so übel und kläglich mit dir gehandelt?
Was ist doch dein Verbrechen und Mißhandlung?
Was ist deine Schuld, was ist die Ursach deines Todes?
Was ist doch die Verwirkung deiner Verdammnis?
O, ich bin die Ursach und Plage deines Leidens,
ich bin die Verschuldung deines Hinrichtens,
ich bin das Verdienst deines Todes,
das todwürdige Laster, so an dir gerochen worden.
Ich bin die Öffnung der Wunden deines Leidens,
die Angst deiner Peinigung.
Ach, wohin, du Sohn Gottes,
hat sich deine Demut geniedriget?

Testo storico del XVII secolo, trascritto da fonte catalografica; testo in pubblico dominio. Fonte del testo ↗

Fonti e identificativi

Fonte Identificativo Licenza Scheda
Open Opus work:22577 Non disponibile Non disponibile

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