Biografia
Bedřich Smetana nacque a Litomyšl il 2 marzo 1824, nel birrificio del castello, in una famiglia legata alla produzione della birra e alla musica amatoriale. Il padre František Smetana favorì il suo precoce interesse per il violino e il pianoforte. Già nell'infanzia Smetana mostrò un talento non comune: nel 1830 partecipò a un concerto pubblico eseguendo l'ouverture de La muette de Portici e nel 1831 compose il frammento di galoppo conservato come Louisen-Polka.
Tra il 1831 e il 1843 studiò in diverse città boeme, tra cui Jindřichův Hradec, Jihlava, Německý Brod, Praga e Plzeň. A Plzeň completò la formazione generale e maturò la decisione di dedicarsi professionalmente alla musica. Nel 1843 si trasferì a Praga, dove studiò composizione con Joseph Proksch e lavorò come pianista e insegnante nella famiglia del conte Leopold Thun. Il soggiorno praghese lo mise in contatto con l'ambiente musicale e intellettuale boemo e con il repertorio pianistico romantico.
Nel 1847 intraprese viaggi concertistici a Plzeň e Cheb. Nel 1848, durante la crisi politica e finanziaria dell'Europa centrale, aprì a Praga un proprio istituto musicale e iniziò una relazione epistolare e artistica con Franz Liszt. Nel 1849 sposò Kateřina Kolářová. Gli anni successivi furono segnati dalla nascita delle figlie e da lutti familiari: la morte della figlia Bedřiška nel 1855 contribuì alla genesi del Trio con pianoforte in sol minore.
Dal 1856 al 1861 visse a Göteborg, dove insegnò, fondò una scuola musicale, diresse attività concertistiche e divenne una figura importante della vita culturale locale. Il soggiorno svedese ampliò i suoi contatti internazionali e consolidò il passaggio dall'attività prevalentemente pianistica alla composizione e alla direzione.
Rientrato a Praga nel 1861, partecipò alla costruzione delle istituzioni musicali ceche e alla definizione di un teatro nazionale in lingua ceca. Nel 1866 furono rappresentate al Teatro provvisorio di Praga Braniboři v Čechách e Prodaná nevěsta; nello stesso teatro Smetana assunse l'incarico di direttore musicale. Il suo lavoro combinò il teatro musicale, la danza, il ritmo della lingua ceca e soggetti della storia e della cultura boema. In questi anni compose anche Dalibor, rappresentato nel 1868, e sviluppò una posizione influente ma discussa nella vita musicale praghese.
Tra il 1870 e il 1874 proseguì l'attività teatrale e compositiva, affrontando controversie estetiche e politiche. Nel 1874 una grave perdita dell'udito lo costrinse ad abbandonare la direzione del teatro e a concentrarsi quasi interamente sulla composizione. Nacquero allora opere fondamentali come il ciclo sinfonico Má vlast, iniziato nel 1874, e le opere Dvě vdovy, Hubička, Tajemství e Čertova stěna. Dal 1876 soggiornò prevalentemente a Jabkenice, presso la famiglia della figlia Žofie, pur mantenendo rapporti con Praga e con la vita musicale ceca.
Negli ultimi anni la sordità e il progressivo deterioramento della salute limitarono la sua attività pubblica, ma non interruppero la composizione. Nel 1883 iniziò Prague Carnival e lavorò all'opera incompiuta Viola. Nell'aprile 1884 fu trasferito all'istituto psichiatrico di Praga, dove morì il 12 maggio 1884. Fu sepolto nel cimitero di Vyšehrad. La sua produzione, dalle opere al ciclo Má vlast, dal repertorio pianistico alla musica da camera, costituì uno dei fondamenti della moderna cultura musicale ceca.
Testo curatoriale originale · CC BY-SA
Fonti consultate dai curatori (2)
- Bedřich Smetana · encyclopedia · CC BY-SA
- Life | Bedřich Smetana · institutional_record · institutional terms