Biografia
Camargo Guarnieri, registrato alla nascita come Mozart Guarnieri, nacque a Tietê, nello Stato di São Paulo, il 1 febbraio 1907. Figlio di Miguel Guarnieri, barbiere e musicista, e di Géssia Arruda Camargo Penteado, pianista, ricevette in famiglia le prime esperienze musicali. L'ambiente sonoro di Tietê, con canti, danze e feste popolari, rimase una componente importante della sua immaginazione musicale.
Nel 1922 la famiglia si trasferì a São Paulo. Dal 1924 Guarnieri studiò pianoforte con Ernani Braga e Antônio de Sá Pereira, quindi composizione con Lamberto Baldi al Conservatório Dramático e Musical de São Paulo. Per sostenere la famiglia lavorò anche come pianista in negozi di musica, cinema e locali cittadini; nel 1927 iniziò a insegnare pianoforte nello stesso conservatorio.
Nel 1928 conobbe Mário de Andrade, incontro decisivo per la sua formazione estetica e storica. La relazione con l'intellettuale modernista orientò Guarnieri verso una concezione della composizione capace di integrare ritmi, inflessioni melodiche e generi della cultura musicale brasiliana in forme colte. In questi anni nacquero lavori pianistici come Canção sertaneja e Dansa brasileira, mentre la canzone O impossível carinho, su testo di Manuel Bandeira, consolidò il suo interesse per il repertorio vocale da camera.
Nel 1931 presentò Choro nº 3 e vide eseguire la composizione sinfonica Curuçá. Nel 1935 assunse la direzione del Coral Paulistano del Theatro Municipal de São Paulo; nel 1936, su invito di Mário de Andrade, divenne il primo direttore del coro e fu associato alla vita musicale dell'Orquestra Sinfônica Municipal de São Paulo. L'attività direttoriale e didattica si affiancò a una produzione sempre più ampia di canzoni, musica da camera, lavori orchestrali e teatro musicale.
Nel 1938 una borsa del Conselho de Orientação Artística gli permise di recarsi a Paris. Studiò composizione ed estetica con Charles Koechlin, direzione d'orchestra con François Ruhlmann e ricevette anche indicazioni da Nadia Boulanger. Il soggiorno fu interrotto dalla guerra e Guarnieri rientrò in Brazil, portando con sé un ampliamento delle esperienze tecniche e internazionali maturate in Europa.
Negli anni Quaranta la sua musica ottenne riconoscimenti fuori dal Brasile. Nell'autunno del 1942 si recò per la prima volta negli United States su invito della Pan American Union e del Dipartimento di Stato; vi rimase circa sei mesi e il suo Violin Concerto No. 1 ricevette un premio al concorso Fleischer. In seguito diresse proprie composizioni a New York, Boston, Los Angeles e Chicago, mentre in Brasile fu nominato direttore dell'Orquestra Sinfônica Municipal de São Paulo. Il String Quartet No. 2, la Symphony No. 2 e altri lavori orchestrali rafforzarono la sua posizione nella musica brasiliana del Novecento.
Nel 1950 pubblicò la Carta aberta aos músicos e críticos do Brasil, intervento polemico contro l'adozione dogmatica della dodecafonia e a favore di una ricerca compositiva radicata nella lingua musicale brasiliana. Nel 1952 l'opera Pedro Malazarte, con testo di Mário de Andrade, fu rappresentata al Teatro Municipal do Rio de Janeiro. Nel decennio Guarnieri consolidò anche la propria scuola didattica, formando compositori e insegnanti come Osvaldo Lacerda, Almeida Prado e Aylton Escobar.
Nel 1959 partecipò alla fondazione dell'Academia Brasileira de Música. Dal 1960 diresse il Conservatório Dramático e Musical de São Paulo; dal 1964 insegnò anche al Conservatório de Santos. Nel 1962 fu invitato nell'Soviet Union al terzo Congresso dei compositori. Tra il 1956 e il 1961 svolse inoltre funzioni di consulenza artistico-musicale presso il Ministero della Cultura del governo di Juscelino Kubitschek.
Nel 1975 entrò nell'organico della Universidade de São Paulo e, insieme all'università, fondò l'Orquestra Sinfônica da Universidade de São Paulo, di cui fu primo direttore e direttore artistico. Rimase legato all'orchestra e all'insegnamento fino agli ultimi anni; nel 1988 ricevette il titolo di Maestro Emérito dell'USP. La sua attività comprende sinfonie, concerti, cantate, due opere, musica da camera, numerosi brani pianistici e oltre cinquanta liriche; il suo linguaggio unì modernismo, nazionalismo musicale e trasformazione colta di materiali popolari brasiliani.
Nel 1992 concluse la direzione dell'orchestra universitaria. Morì a São Paulo il 13 gennaio 1993. Poco prima della morte ricevette il Premio Gabriela Mistral dell'Organizzazione degli Stati Americani, attribuito al maggiore compositore contemporaneo delle Americhe. La sua eredità comprende non soltanto le opere, ma anche una duratura scuola di composizione e un modello di integrazione tra creazione, direzione orchestrale e pedagogia.
Testo curatoriale originale · CC BY-SA 4.0 · Biografia redatta sulla base delle fonti citate.
Fonti consultate dai curatori (4)
- Camargo Guarnieri · encyclopedia · CC BY-SA
- Vida e obra de Camargo Guarnieri · institutional_record · institutional web publication
- Camargo Guarnieri · institutional_record · institutional web publication
- Mozart Camargo Guarnieri · institutional_record · institutional web publication