Biografia
Giuseppe Tartini (Pirano d’Istria, 8 aprile 1692 – Padova, 26 febbraio 1770) fu un violinista, compositore e teorico della musica. Virtuoso tra i più celebri del suo tempo, fondò a Padova una scuola di violino frequentata da allievi di molti Paesi e contribuì agli studi sull’acustica musicale.
Ricevette la prima educazione a Pirano e tra il 1704 e il 1707 proseguì gli studi a Capodistria, dove prese lezioni di violino. Nel 1708 si trasferì a Padova per studiare giurisprudenza. Sposò Elisabetta Premazore nel 1710 e, poco dopo, si ritirò nel convento francescano di Assisi. Qui si dedicò seriamente al violino e al contrappunto con il musicista boemo Bohuslav Matěj Černohorský. Nel luglio 1716, a Venezia, ascoltò Francesco Maria Veracini: l’incontro lo spinse a un periodo di intenso perfezionamento tecnico.
Nel 1721 fu nominato primo violino e capo di concerto della basilica di Sant’Antonio a Padova, incarico che mantenne fino al 1765. Salvo alcune trasferte, la città rimase il centro della sua attività. Tra il 1723 e il 1726 fu a Praga, prima per le celebrazioni dell’incoronazione di Carlo VI e poi al servizio del conte Kinsky. Nel 1728 fondò a Padova una scuola privata di violino, detta Scuola delle Nazioni, che contribuì a diffondere la sua reputazione internazionale.
Tartini si esibì in diverse città italiane: a Verona nel 1722, a Parma nel 1728, a Camerino nel 1735 e a Bergamo nel 1740. A Roma soggiornò per alcuni anni con il violoncellista Antonio Vandini. La sua attività di compositore comprende concerti e sonate per violino; fu anche un influente teorico, attento al rapporto tra armonia, matematica e fenomeni acustici. Nel 1754 pubblicò il Trattato di musica secondo la vera scienza dell’armonia e nel 1758 L’arte dell’arco; nel 1767 uscì De’ principi dell’armonia musicale.
La sonata nota come Il trillo del diavolo fu pubblicata postuma nel 1798. Il racconto secondo cui il brano deriverebbe da un sogno è una tradizione leggendaria, non una datazione documentata della composizione. Tartini morì a Padova il 26 febbraio 1770 e fu sepolto nella chiesa di Santa Caterina d’Alessandria.
Testo curatoriale originale · CC BY-SA 4.0 · Testo redatto sulla base del Dizionario Biografico Treccani, del progetto tARTini e delle fonti del territorio di Pirano.
Fonti consultate dai curatori (3)
- Treccani, Dizionario Biografico degli Italiani, “Tartini, Giuseppe” · institutional_record · unspecified
- Progetto tARTini 330, “Tartini sulla carta geografica” · institutional_record · unspecified
- Tourist Board Portorož & Piran, “Tartini’s legacy in Piran” · institutional_record · unspecified