Biografia
Jacques Ibert (Parigi, 15 agosto 1890 – Parigi, 5 febbraio 1962) fu un compositore francese, attivo nella musica per orchestra, per il teatro e per il cinema. La sua produzione attraversa diversi generi senza aderire a una scuola o a un sistema compositivo unico.
Figlio di una pianista dilettante, mostrò presto interesse per l’improvvisazione e il teatro. Dopo aver lavorato nell’attività commerciale del padre e aver seguito studi di recitazione, decise di dedicarsi alla musica. Dal 1911 frequentò il Conservatoire de Paris, dove studiò armonia con Émile Pessard, contrappunto e fuga con André Gédalge e composizione e orchestrazione con Paul Vidal. Per mantenersi accompagnava proiezioni cinematografiche, dava lezioni e scriveva canzoni e danze.
La guerra interruppe gli studi: Ibert servì dapprima come infermiere militare e, dopo una malattia nel 1916, si arruolò nella Marina. Dal 1917 fu ufficiale a Dunkerque e ricevette la Croix de Guerre. Nell’ottobre 1919 vinse il Premier Grand Prix de Rome con la cantata Le Poète et la Fée e sposò Rosette Veber. Dal 1920 al 1923 fu pensionnaire a Villa Medici, a Roma; durante quel periodo compose opere importanti come La Ballade de la Geôle de Reading e Escales e viaggiò in Sicilia e Tunisia.
Tornato in Francia, insegnò strumentazione e orchestrazione all’École Universelle nel 1924–1925. Nel 1926 acquistò una casa a Longuemare, presso Les Andelys, dove lavorò per lunghi periodi. Il successo teatrale arrivò con l’opéra-bouffe Angélique, rappresentata per la prima volta a Parigi nel 1927. Nel 1929 la sua musica di scena per Le Chapeau de Paille d’Italie accompagnò la rappresentazione di Amsterdam, mentre Angélique ebbe la prima tedesca a Berlino. Le Roi d’Yvetot debuttò all’Opéra-Comique nel 1930.
Nel 1937 fu nominato direttore dell’Académie de France à Rome e si trasferì a Villa Medici con la famiglia. Lasciò Roma nel giugno 1940 e, sospeso dal governo di Vichy, visse lontano dall’incarico durante la guerra. Fu richiamato a Parigi nell’agosto 1944 e tornò a Villa Medici nel 1946, riprendendo la direzione fino al 1960. Nel dopoguerra continuò a comporre per il teatro e il balletto; Les Amours de Jupiter debuttò a Parigi nel 1946. Nel 1950 fu invitato a insegnare a Tanglewood.
Nel 1955–1956 amministrò l’Opéra di Parigi e l’Opéra-Comique; nel 1956 fu eletto all’Académie des Beaux-Arts dell’Institut de France. Nel 1960 lasciò Roma per stabilirsi a Parigi, dove morì il 5 febbraio 1962.
Testo curatoriale originale · CC BY-SA 4.0 · Testo redatto sulla base della biografia e del catalogo ufficiali di Jacques Ibert e della scheda istituzionale di Villa Medici.
Fonti consultate dai curatori (3)
- Jacques Ibert, catalogo ufficiale e cronologia · institutional_record · unspecified
- Villa Medici, Jacques-François Ibert · institutional_record · unspecified
- Jacques Ibert, biografia ufficiale · institutional_record · unspecified