Biografia
Jacques Offenbach (Colonia, 20 giugno 1819 – Parigi, 4 o 5 ottobre 1880) fu compositore, violoncellista e impresario francese di origine tedesca. È una figura centrale nella nascita dell’opéra-bouffe francese e nella scena musicale del Secondo Impero.
Nato Jacob Offenbach in una famiglia ebrea, figlio di un cantore di sinagoga, mostrò da bambino talento per il violoncello e iniziò presto a comporre. Nel 1833 il padre lo portò a Parigi per proseguire gli studi: fu ammesso, a quattordici anni, al Conservatoire, che lasciò dopo circa un anno. Dal 1835 suonò in orchestre teatrali, fra cui quella dell’Opéra-Comique, e si affermò come virtuoso e musicista da salotto. Nel 1844 sposò Herminie d’Alcain; nel 1847 L’Alcôve gli procurò il primo successo teatrale.
La rivoluzione del 1848 lo spinse a tornare per un periodo a Colonia. Rientrato in Francia nel 1849, nel 1850 assunse la direzione d’orchestra della Comédie-Française e compose musiche di scena. Nel 1855 fondò il Théâtre des Bouffes-Parisiens, che diresse fino al 1866. Qui presentò Orphée aux Enfers nel 1858, opera-bouffe che contribuì a definire un genere nuovo e gli diede il primo grande successo. Negli anni successivi arrivarono La Belle Hélène (1864), Barbe-Bleue (1866), La Vie parisienne (1866), La Grande-Duchesse de Gérolstein (1867) e La Périchole (1868). Naturalizzato francese nel 1860, fu nominato chevalier de la Légion d’honneur nel 1861.
La guerra franco-prussiana del 1870 interruppe la sua fortuna in Francia e lo costrinse a lasciare Parigi; vi rientrò nel 1871. Dal 1873 al 1875 diresse il Théâtre de la Gaîté, dove allestì spettacoli di grande formato, fra cui Le Voyage dans la Lune, rappresentato per la prima volta nel 1875. I costi dell’impresa contribuirono alla crisi finanziaria del teatro. Nel 1876 compì una lunga tournée negli Stati Uniti. Tornato in Francia, ritrovò il favore del pubblico con Madame Favart e La Fille du tambour-major, quest’ultima del 1879.
Negli ultimi anni lavorò a Les Contes d’Hoffmann, che non riuscì a completare. Morì a Parigi nell’ottobre 1880; le fonti consultate divergono sul giorno, indicando il 4 oppure il 5. L’opera fu presentata in forma abbreviata all’Opéra-Comique il 10 febbraio 1881.
Testo curatoriale originale · CC BY-SA 4.0 · Testo redatto sulla base di fonti della BnF, dell’Opéra national de Paris, dell’Opéra-Comique e della Fondation Napoléon.
Fonti consultate dai curatori (6)
- BnF, notice d’autorité « Offenbach, Jacques (1819–1880) » · institutional_record · unspecified
- Opéra national de Paris, « Jacques Offenbach » · institutional_record · unspecified
- BnF, « Opération opérette » · institutional_record · unspecified
- Opéra-Comique, « Jacques Offenbach » e programma « Le Voyage dans la Lune » · institutional_record · unspecified
- Fondation Napoléon, « Offenbach, Jacques (1819–1880) » · institutional_record · unspecified
- BnF, « La Vie parisienne » · institutional_record · unspecified