Biografia
Jules Émile Frédéric Massenet (Montaud, 12 maggio 1842 – Égreville, 13 agosto 1912) fu un compositore francese, noto soprattutto per le opere liriche. La sua musica unisce una scrittura melodica riconoscibile a una forte attenzione per il teatro; tra i titoli rimasti più presenti nei repertori figurano Manon, Werther e Thaïs.
Nato a Montaud, oggi quartiere di Saint-Étienne, fu avviato alla musica dalla madre. Entrò al Conservatoire de Paris nel 1853 e ottenne il primo premio di pianoforte nel 1859. Nel 1861 fu ammesso alla classe di composizione di Ambroise Thomas. Dopo aver ricevuto nel 1862 un secondo premio di fuga e contrappunto, vinse nel 1863 il Grand Prix de Rome con la cantata David Rizzio. Dal 1864 trascorse circa due anni a Villa Medici, a Roma. Durante il soggiorno incontrò Franz Liszt, che gli presentò Louise-Constance de Gressy; i due si sposarono l’8 ottobre 1866.
Rientrato a Parigi, Massenet fece rappresentare la sua prima opera, La Grand’Tante, all’Opéra-Comique nel 1867. Lavorò anche come percussionista in orchestre teatrali, esperienza che gli diede familiarità con le voci e la pratica del palcoscenico. Durante la guerra franco-prussiana e la Comune prestò servizio nella Guardia Nazionale. Nel 1871 partecipò alla fondazione della Société Nationale de Musique, impegnata a sostenere la nuova musica francese. Don César de Bazan arrivò all’Opéra-Comique nel 1872; l’oratorio Marie-Magdeleine, con Pauline Viardot nel ruolo principale, fu presentato all’Odéon nel 1873.
Il successo di Le roi de Lahore, rappresentato all’Opéra di Parigi nel 1877, gli diede ampia notorietà. Nel 1878 fu nominato professore di composizione al Conservatoire e venne eletto all’Académie des Beaux-Arts. Nello stesso periodo il suo teatro si affermò anche fuori dalla Francia: Hérodiade debuttò a Bruxelles nel 1881. Manon, tratta dal romanzo dell’abbé Prévost, fu presentata all’Opéra-Comique il 19 gennaio 1884; seguirono Le Cid nel 1885 e Esclarmonde nel 1889.
Negli anni successivi Massenet compose opere di soggetto e carattere molto diversi. Werther, ispirato al romanzo di Goethe, debuttò in tedesco alla Hofoper di Vienna il 16 febbraio 1892; la prima parigina seguì nel 1893. Thaïs arrivò all’Opéra di Parigi nel 1894, Cendrillon all’Opéra-Comique nel 1899 e Le jongleur de Notre-Dame nel 1902. Dal 1871 al 1882 soggiornò spesso ad Avon; nel 1899 acquistò il castello di Égreville, dove compose molte opere degli ultimi anni. Don Quichotte, scritto per Fédor Chaliapine, debuttò all’Opéra de Monte-Carlo il 19 febbraio 1910. Massenet morì a Égreville il 13 agosto 1912 e fu sepolto nel cimitero del paese.
Testo curatoriale originale · CC BY-SA 4.0 · Testo redatto sulla base di Opéra national de Paris, Académie des beaux-arts, Metropolitan Opera, BnF, Treccani e Archives départementales de Seine-et-Marne.
Fonti consultate dai curatori (9)
- Opéra national de Paris, “Jules Massenet” · institutional_record · unspecified
- Comité des travaux historiques et scientifiques, “Massenet Jules Émile Frédéric” · institutional_record · unspecified
- Archives départementales de Seine-et-Marne, “Jules Massenet (1842–1912)” · institutional_record · unspecified
- Académie des beaux-arts, “Jules Massenet” · institutional_record · unspecified
- Metropolitan Opera, “Timeline: Massenet” · institutional_record · unspecified
- Musicologie.org, “Jules Massenet (1842–1912)” · institutional_record · unspecified
- Bibliothèque nationale de France, notice d’œuvre “Manon” · institutional_record · unspecified
- Treccani, “Massenet, Jules-Émile-Frédéric” · institutional_record · unspecified
- Opéra de Monte-Carlo, “Histoire de l’Opéra” · institutional_record · unspecified