Biografia
Karol Maciej Szymanowski nacque il 3 ottobre 1882 nella tenuta familiare di Tymoszówka, oggi Tymoshivka in Ucraina, in una famiglia della nobiltà terriera polacca con una forte cultura letteraria e musicale. Ricevette le prime lezioni di pianoforte dal padre Stanisław Korwin-Szymanowski e proseguì la formazione alla scuola musicale di Gustav Neuhaus a Elisavetgrad.
Nel 1901 si trasferì a Varsavia, dove studiò armonia con Marek Zawirski e contrappunto e composizione con Zygmunt Noskowski. In questi anni entrò in contatto con Artur Rubinstein, Paweł Kochański, Grzegorz Fitelberg, Stanisław Ignacy Witkiewicz e Stefan Żeromski. Nel 1905 compì con Stanisław Ignacy Witkiewicz il suo primo viaggio in Italia; nello stesso periodo, con Grzegorz Fitelberg, Ludomir Różycki e Apolinary Szeluto, fondò la casa editrice dei giovani compositori polacchi, presto associata al movimento della Giovane Polonia in musica.
Tra il 1907 e il 1914 viaggiò in Germania, Italia, Francia e Inghilterra. Il confronto con Richard Wagner, Richard Strauss, Max Reger, Alexander Scriabin, Claude Debussy e Maurice Ravel contribuì all'evoluzione del suo linguaggio, dalle prime opere di impronta tardo-romantica alle soluzioni più impressionistiche e politonali.
Tra il 1911 e il 1914 soggiornò a Vienna, dove compose l'opera Hagith e i cicli delle Love Songs of Hafiz. Durante la Prima guerra mondiale rimase soprattutto a Tymoszówka, dedicandosi alla composizione e allo studio della cultura islamica, della tragedia greca e della filosofia. Nell'autunno del 1917 la casa familiare fu distrutta e la famiglia si trasferì a Elisavetgrad.
Nel 1920 e nel 1921 viaggiò negli Stati Uniti passando per Londra, insieme al violinista Paweł Kochański e con il sostegno pianistico di Artur Rubinstein. La sua attività concertistica e i contatti internazionali ampliarono la circolazione della sua musica. Nel dopoguerra la ricerca di un linguaggio nazionale lo portò a valorizzare le melodie, i ritmi e le inflessioni della musica dei montanari del Podhale.
Nel 1926 accettò la direzione del Conservatorio di Varsavia. L'incarico fu interrotto da una grave malattia nel 1928; la diagnosi di tubercolosi lo condusse alla cura in Davos dalla fine di agosto del 1929. Riprese la direzione nel 1930, ma il Conservatorio fu chiuso nel 1932 per decisione ministeriale.
Dal 1930 al 1935 visse a Villa Atma, in Zakopane, dove compose e approfondì il rapporto con la cultura del Podhale. Questa esperienza alimentò opere come il balletto Harnasie, la Quarta sinfonia e le mazurche degli ultimi anni. Nel 1935 ricevette il titolo di professore onorario del Conservatorio di Riga e l'11 maggio dello stesso anno Harnasie fu rappresentato per la prima volta a Praga; seguirono rappresentazioni a Parigi nel 1936 e a Poznań nel 1938.
Nel 1936 soggiornò per nuove cure nel sanatorio Helios di Grasse. La malattia progredì e Karol Szymanowski morì a Losanna il 29 marzo 1937; alcune fonti segnalano un'incertezza sull'ora esatta, tra la tarda serata del 28 marzo e le prime ore del 29 marzo. Fu sepolto a Cracovia, nel complesso della Skałka.
Testo curatoriale originale · CC BY-SA · Biografia redatta sulla base delle fonti indicate nel piano.
Fonti consultate dai curatori (2)
- Karol Szymanowski, biogram · institutional_record · institutional
- Karol Szymanowski · wikipedia · revisione 2026-10-04 · CC BY-SA · Wikipedia contributors · autori e cronologia