Biografia
Luigi Cherubini (Firenze, 14 settembre 1760 – Parigi, 15 marzo 1842) fu un compositore italiano la cui lunga carriera si svolse soprattutto in Francia. Scrisse opere, musica sacra e lavori strumentali; fu inoltre insegnante e direttore del Conservatoire de Paris, istituzione che contribuì a riorganizzare e proteggere durante anni di forti cambiamenti politici.
Figlio di Bartolomeo Cherubini, cembalista al Teatro della Pergola, ricevette dal padre le prime lezioni musicali dal 1766. Studiò a Firenze con Bartolomeo e Alessandro Felici e con altri maestri. Nel 1774 una sua cantata, La pubblica felicità, fu eseguita nel Duomo di Firenze davanti al granduca Pietro Leopoldo. Una borsa di studio gli permise poi di approfondire la composizione con Giuseppe Sarti, all’incirca dal 1778 al 1781. Le prime opere teatrali lo portarono nei centri musicali italiani: Quinto Fabio fu rappresentata ad Alessandria nel 1780; seguirono, tra gli altri titoli, Armida a Firenze e Adriano in Siria a Livorno nel 1782, e Il marchese di Tulipano a Venezia nel 1783.
Nel 1784 il King’s Theatre di Londra lo invitò a lavorare nel repertorio italiano. Per le stagioni del 1785 e 1786 compose arie per opere altrui e presentò La finta principessa e Giulio Sabino. Dopo un soggiorno parigino nel 1785, tornò in Italia per dirigere a Torino la prima di Ifigenia in Aulide nel 1788; nello stesso anno si stabilì a Parigi. Démophon, rappresentata all’Académie Royale de Musique, fu il suo primo successo francese. Nel 1789 fu nominato direttore musicale del Théâtre de Monsieur, compagnia per la quale scrisse e adattò opere. Il 18 luglio 1791 il Théâtre Feydeau presentò Lodoïska, accolta con grande successo.
La Rivoluzione francese trasformò il suo lavoro e la sua vita. Dopo periodi trascorsi in Normandia, rientrò a Parigi. Il 12 aprile 1794 sposò Anne-Cécile Tourette; nel giugno entrò nel corpo musicale della Guardia Nazionale diretto da Bernard Sarrette. Collaborò con l’Institut national de musique e, quando il Conservatoire fu istituito nel 1795, ne divenne uno dei cinque ispettori e un insegnante. Compose anche inni e musiche per le cerimonie repubblicane. Al teatro Feydeau debuttò Médée nel 1797; Les deux journées, ou Le porteur d’eau, rappresentata nel 1800, gli procurò ampia fama europea.
Nel 1805 si recò a Vienna, dove incontrò Haydn e Beethoven. La sua opera Faniska debuttò al Kärntnertortheater il 25 febbraio 1806. In seguito alle difficoltà della vita musicale parigina e dei rapporti con il regime napoleonico, tra il 1808 e il 1810 soggiornò per periodi di riposo al castello di Chimay. Nel 1815 fu a Londra per dirigere proprie composizioni a un concerto della Philharmonic Society. Con la Restaurazione assunse nuovi incarichi: nel 1816 divenne professore di composizione e sovrintendente alle musiche della cappella di Luigi XVIII.
La musica sacra acquistò allora un ruolo centrale nella sua produzione. Il Requiem in do minore, composto nel 1816 in memoria di Luigi XVI, fu eseguito per la prima volta il 21 gennaio 1817 nella basilica di Saint-Denis. Il 20 aprile 1822 Cherubini fu nominato direttore del Conservatoire e ne ripristinò il nome. Rafforzò gli insegnamenti e i concorsi, riavviò i concerti dell’orchestra degli allievi nel 1823 e sostenne la fondazione della Société des Concerts du Conservatoire nel 1828. Nel 1836 completò un secondo Requiem, in re minore, per coro maschile. Rimase alla guida del Conservatoire fino alla morte, avvenuta a Parigi il 15 marzo 1842.
Testo curatoriale originale · CC BY-SA 4.0 · Testo redatto sulla base di Treccani, Opéra-Comique, Anton Bruckner Lexikon, Conservatoire de Paris, Università di Magonza e Philharmonie de Paris.
Fonti consultate dai curatori (8)
- Treccani, Dizionario Biografico degli Italiani, “Cherubini, Luigi” · institutional_record · unspecified
- Anton Bruckner Lexikon, “Cherubini, (Maria) Luigi (Carlo Zenobio Salvatore)” · institutional_record · unspecified
- Opéra-Comique, “Luigi Cherubini (1760–1842)” · institutional_record · unspecified
- Conservatoire de Paris, “History” · institutional_record · unspecified
- Oper in Italien und Deutschland 1770–1830, Johannes Gutenberg-Universität Mainz, scheda di Faniska · institutional_record · unspecified
- Philharmonie de Paris, programma di sala, “Luigi Cherubini (1760–1842)” · institutional_record · unspecified
- Larousse, “Luigi Cherubini” · institutional_record · unspecified
- Oxford Academic, Choral Masterworks: A Listener’s Guide, sezione su Luigi Cherubini · institutional_record · unspecified