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Michael Daugherty

Compositore statunitense, Michael Daugherty ha intrecciato jazz, rock, musica popolare e tecnologie elettroniche con la scrittura per orchestra, ensemble e banda. La sua formazione lo condusse dal Texas a New York, Parigi, New Haven, Tanglewood, Darmstadt e Amburgo; dal 1991 ha insegnato composizione alla University of Michigan.

Michael Daugherty

Profilo

Nascita
1954
Periodi
Musica classica contemporanea
Opere catalogate
34
Opere datate
0
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Biografia

Michael Daugherty nacque il 28 aprile 1954 a Cedar Rapids, nello Iowa, in una famiglia profondamente legata alla musica. Il padre Willis era batterista di jazz e country, la madre Evelyn cantava e la nonna Josephine accompagnava al pianoforte le proiezioni di film muti. Cresciuto fra il pianoforte meccanico di casa, i dischi, la musica da Broadway e le jam familiari, imparò da autodidatta a seguire i rulli del piano; studiò poi pianoforte, percussioni e batteria. Tra il 1963 e il 1967 suonò nei drum and bugle corps Emerald Knights e Grenadier. Dal 1968 al 1972 fu organista, arrangiatore e direttore della band scolastica The Soul Company, per la quale trascriveva a orecchio brani di Motown, James Brown e altri gruppi. Suonò inoltre jazz al pianoforte, accompagnò il coro della Washington High School e partecipò al programma televisivo locale di Dale Thomas; durante le estati dal 1972 al 1977 lavorò come organista alle fiere del Midwest.

Nell’autunno del 1972 iniziò gli studi di composizione e jazz alla University of North Texas, a Denton, con Martin Mailman e James Sellars, e suonò il pianoforte nella Two O’Clock Lab Band. L’ascolto di un concerto della Dallas Symphony Orchestra con il Concerto per pianoforte di Samuel Barber contribuì a orientare il suo interesse verso la composizione per la sala da concerto. Nel 1974 l’orchestra sinfonica dell’università eseguì Movements for Orchestra, diretto da Anshel Brusilow; la facoltà gli assegnò una borsa di studio. Conseguì il Bachelor of Music in composizione nel 1976.

Nello stesso anno si trasferì a New York per studiare alla Manhattan School of Music con Charles Wuorinen, approfondendo le tecniche seriali. Nel periodo newyorkese frequentò concerti di musica contemporanea, incontrò ambienti musicali diversi e lavorò come usciere alla Carnegie Hall e come pianista alle prove di danza. Una borsa Fulbright gli permise di trasferirsi a Parigi nel 1979 per studiare musica elettronica e informatica all’IRCAM, fondato da Pierre Boulez. In città seguì anche corsi di analisi tenuti da Betsy Jolas al Conservatoire National Supérieur de Musique de Paris e conobbe, fra gli altri, Luciano Berio, Gérard Grisey e Frank Zappa.

Nell’autunno del 1980 rientrò negli Stati Uniti e avviò gli studi dottorali alla Yale School of Music, a New Haven. Studiò con Jacob Druckman, Bernard Rands, Roger Reynolds ed Earle Brown; la sua ricerca dottorale, completata nel 1986, mise in relazione Charles Ives e Gustav Mahler con Goethe ed Emerson. Proseguì parallelamente l’attività jazz, diresse la Yale Jazz Ensemble e lavorò con Willie Ruff. Dal 1980 al 1982 fu assistente dell’arrangiatore Gil Evans, collaborando all’organizzazione dei manoscritti e alla ricostruzione di arrangiamenti per la registrazione di Porgy and Bess con Miles Davis.

Nell’estate del 1981, come borsista di composizione a Tanglewood, studiò con Mario Davidovsky e incontrò Leonard Bernstein, che ascoltò la sua musica. Nell’estate del 1982 partecipò ai Ferienkurse di Darmstadt, dove entrò in contatto con Karlheinz Stockhausen e con il trombettista Markus Stockhausen. I due avviarono un duo sperimentale, con tromba ed elettronica da una parte e sintetizzatori dall’altra, che si esibì negli anni successivi in club e sale da concerto europei. Nel 1982 fu inoltre ammesso alla Hochschule für Musik und Theater di Amburgo per studiare con György Ligeti. Durante i soggiorni europei lavorò anche come pianista jazz nei locali di Amburgo e Amsterdam. L’incontro fra cultura musicale statunitense, jazz, rock, elettronica e tecniche compositive contemporanee divenne un elemento centrale della sua ricerca.

Rientrato negli Stati Uniti nel settembre 1984, si dedicò anche all’improvvisazione di accompagnamenti elettronici per film muti. Nel 1986 iniziò a insegnare composizione all’Oberlin Conservatory. Brani come Snap!, Blue Like an Orange, MXYZPTLK, Oh, Lois! e Lex prepararono il terreno per Metropolis Symphony, lavoro ispirato all’immaginario di Superman e sviluppato fra il 1988 e il 1993. Nel 1991 entrò nella facoltà di composizione della University of Michigan, ad Ann Arbor, dove ha svolto attività didattica e ha guidato, insieme a colleghi, la formazione di nuove generazioni di compositori.

La sua musica ha portato nella tradizione sinfonica e cameristica figure, luoghi e simboli della cultura statunitense, trasformandoli in materiali per una scrittura ritmica, timbrica e formale stratificata. Tra le opere che hanno ampliato la sua presenza nel repertorio figurano Dead Elvis, Jackie O, Niagara Falls, UFO, Fire and Blood, Time Machine, Ghost Ranch e Deus ex Machina. La sua attività comprende orchestra, banda, musica da camera, concerti solistici e teatro musicale; il dialogo con gli interpreti e l’esperienza della registrazione hanno contribuito alla sua esplorazione del timbro e dell’improvvisazione.

Testo curatoriale originale · CC BY-SA 4.0 · Biografia redatta sulla base delle fonti documentarie citate.

Fonti consultate dai curatori (3)
  1. Michael Daugherty · wikipedia · revisione 2026-10-08 · CC BY-SA 4.0
  2. Grove Dictionary of American Music Entry, Michael Daugherty · institutional · revisione 2026-10-08 · copyrighted
  3. Michael Daugherty, University of Michigan School of Music, Theatre & Dance · institutional · revisione 2026-10-08 · copyrighted
RICERCA NELLA STORIA

Percorso cronologico

1954 – 1954

Eventi biografici

1
OPERE

Catalogo delle opere

34
Opere a catalogo mostrate: 34
  1. Data non assegnata Bizarro for symphonic winds and percussion Scheda catalografica in preparazione
  2. Data non assegnata Brooklyn Bridge, for band Scheda catalografica in preparazione
  3. Data non assegnata Dead Elvis, for bassoon, clarinet, trumpet, trombone,violin, double bass and percussion Scheda catalografica in preparazione
  4. Data non assegnata Desi, for band Scheda catalografica in preparazione
  5. Data non assegnata Flamingo, for large ensemble Scheda catalografica in preparazione
  6. Data non assegnata Ghost Ranch Scheda catalografica in preparazione
  7. Data non assegnata Hell's Angels, for bassoon quartet and orchestra Scheda catalografica in preparazione
  8. Data non assegnata Jackie's Song, for cello and chamber ensemble Scheda catalografica in preparazione
  9. Data non assegnata Ladder to the Moon, for violin and band Scheda catalografica in preparazione
  10. Data non assegnata Le Tombeau de Liberace, for piano and orchestra Scheda catalografica in preparazione
  11. Data non assegnata Lost Vegas, for wind band Scheda catalografica in preparazione
  12. Data non assegnata MotorCity Triptych Scheda catalografica in preparazione
  13. Data non assegnata Motown Metal, for brass ensemble and percussion Scheda catalografica in preparazione
  14. Data non assegnata Mount Rushmore, for choir, organ and orchestra Scheda catalografica in preparazione
  15. Data non assegnata Niagara Falls, for symphonic band Scheda catalografica in preparazione
  16. Data non assegnata Philadelphia Stories, for orchestra Scheda catalografica in preparazione
  17. Data non assegnata Radio City: Symphonic Fantasy on Arturo Toscanini and the NBC Symphony Orchestra Scheda catalografica in preparazione Symphony
  18. Data non assegnata Raise the Roof, for timpani and symphonic band Scheda catalografica in preparazione
  19. Data non assegnata Red Cape Tango, for band Scheda catalografica in preparazione
  20. Data non assegnata Rosa Parks Boulevard Scheda catalografica in preparazione
  21. Data non assegnata Route 66 Scheda catalografica in preparazione
  22. Data non assegnata Snapl for chamber ensemble Scheda catalografica in preparazione
  23. Data non assegnata Spillville Variations on a Theme by Dvorák: Var. 8 Crystal, for flute, viola and guitar Scheda catalografica in preparazione
  24. Data non assegnata Sunset Strip Scheda catalografica in preparazione
  25. Data non assegnata Sunset Strip, for orchestra Scheda catalografica in preparazione
  26. Data non assegnata The Gospel According to Sister Aimee, for organ and orchestra Scheda catalografica in preparazione
  27. Data non assegnata Timbuktuba, for euphonium and ensemble Scheda catalografica in preparazione
  28. Data non assegnata Time Machine Scheda catalografica in preparazione
  29. Data non assegnata UFO, for percussion and symphonic band Scheda catalografica in preparazione
  30. Data non assegnata What's that spell, for 2 sopranos and ensemble Scheda catalografica in preparazione
  31. Data non assegnata Deus Ex Machina, for piano and orchestra Scheda catalografica in preparazione
  32. Data non assegnata Fire and Blood, for violin and orchestra Scheda catalografica in preparazione
  33. Data non assegnata Metropolis Symphony Scheda catalografica in preparazione Symphony
  34. Data non assegnata Bells for Stokowski, for symphonic band Scheda catalografica in preparazione

Fonti e identificativi

Fonte Identificativo Licenza Scheda
Open Opus 81 Non disponibile Non disponibile

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