Biografia
Michael Kemp Tippett nacque a Londra il 2 gennaio 1905 in una famiglia agiata e intellettualmente anticonvenzionale. Il padre, avvocato e uomo d'affari, era un libero pensatore; la madre, Isabel Kemp, era artista, scrittrice e suffragetta. L'infanzia di Tippett si svolse soprattutto a Wetherden, nel Suffolk, dove ricevette lezioni di pianoforte e una formazione iniziale affidata a precettori privati.
Tra il 1918 e il 1920 studiò al Fettes College di Edimburgo; dal 1920 al 1922 frequentò la Stamford School nel Lincolnshire. A Stamford le lezioni di pianoforte con Frances Tinkler e la lettura del trattato di Charles Villiers Stanford sulla composizione rafforzarono la sua decisione di dedicarsi alla musica. Nel 1923, nonostante l'assenza dei requisiti scolastici ordinari, fu ammesso al Royal College of Music di Londra.
Al Royal College of Music, tra il 1923 e il 1928, studiò composizione con Charles Wood e, dopo la morte di Wood, con C. H. Kitson; seguì inoltre lezioni di pianoforte con Aubin Raymar e di direzione con Malcolm Sargent e Adrian Boult. La vita musicale londinese, concerti, opera, balletto e repertorio antico, ampliò il suo orizzonte oltre la formazione accademica. Nel 1924 iniziò a dirigere un coro amatoriale a Oxted, nel Surrey.
Dopo aver lasciato il college nel 1928, si stabilì a Oxted. Tra la fine degli anni Venti e gli anni Trenta insegnò francese e musica a Limpsfield, diresse cori e orchestre locali e organizzò attività musicali rivolte a esecutori non professionisti. La necessità di rafforzare la tecnica lo riportò al Royal College of Music per studiare contrappunto e composizione libera con R. O. Morris tra il 1930 e il 1932. In questo periodo compose opere poi ritirate o rielaborate, tra cui Robin Hood, Robert of Sicily e Seven at One Stroke.
La crisi economica e l'ascesa del fascismo orientarono la sua attività verso l'educazione musicale e l'impegno sociale. Nel 1932 assunse la responsabilità musicale di un campo di lavoro per disoccupati nel North Yorkshire; negli anni successivi collaborò con la London Labour Choral Union e sviluppò una concezione della musica come pratica collettiva e civile. Dal 1933 al 1940 diresse attività orchestrali e corali al Morley College di Londra, divenendone direttore musicale dal 1940 al 1951.
Nel 1939, dopo una crisi personale e durante il clima di guerra europea, iniziò un percorso di analisi junghiana. La persecuzione nazista degli ebrei e la Kristallnacht del 9 novembre 1938 furono all'origine di A Child of Our Time, composta tra il 1939 e il 1941. L'oratorio integra spirituals afroamericani nella struttura del concerto sacro e divenne l'opera che lo impose al pubblico britannico. La prima esecuzione londinese del 1944 consolidò la sua reputazione.
Nel 1940 aderì al pacifismo organizzato e rifiutò di svolgere compiti di guerra. Nel 1943 fu condannato e detenuto per alcuni mesi per obiezione di coscienza. L'esperienza rafforzò il rapporto tra etica, responsabilità pubblica e composizione, senza ridurre la sua musica a una semplice dichiarazione politica. Il 8 agosto 1944 la casa in cui viveva a Oxted fu gravemente danneggiata da un bombardamento.
Nel dopoguerra la sua carriera si ampliò con opere corali, orchestrali e teatrali. The Midsummer Marriage, composta tra il 1946 e il 1952, sviluppò una concezione rituale e simbolica del teatro musicale. Nel 1951 una serie di concerti alla Royal Festival Hall accompagnò la sua crescente affermazione pubblica. Nel 1959 fu nominato Commander of the Order of the British Empire e nel 1961 divenne honorary fellow del Royal College of Music.
Con King Priam (1958–1962) e Fantasia Concertante on a Theme of Corelli approfondì il rapporto tra arcaico e moderno. Negli anni Sessanta la sua scrittura divenne più aspra e sperimentale. Il primo viaggio negli Stati Uniti nel 1965 favorì un confronto più diretto con il jazz, il blues e la cultura musicale americana. A questa fase appartengono The Knot Garden (1966–1969) e nuove riflessioni sul rapporto fra identità, memoria e conflitto.
Tra gli anni Settanta e Ottanta Tippett continuò a comporre opere, sinfonie, concerti e musica vocale, mantenendo un'intensa attività di scrittura, conferenze e programmi radiofonici. Fu direttore artistico del Bath International Music Festival dal 1970 al 1974. Le opere tarde, tra cui The Ice Break (1973–1976) e New Year (1985–1988), misero in dialogo il linguaggio moderno con elementi lirici, elettronici e popolari.
Nel 1991 pubblicò l'autobiografia Those Twentieth Century Blues; nel 1995 apparvero Tippett on Music e altri scritti che documentano il suo pensiero sulla composizione, sull'ascolto e sull'educazione musicale. Nel 1997 si trasferì da Wiltshire a Londra per essere più vicino agli amici e agli assistenti; nello stesso anno compì il suo ultimo viaggio all'estero, a Stoccolma, per un festival dedicato alla sua musica. Morì a Londra l'8 gennaio 1998, sei giorni dopo il suo novantatreesimo compleanno, e fu cremato dopo una cerimonia secolare.
Testo curatoriale originale · CC BY-SA
Fonti consultate dai curatori (5)
- Michael Tippett · encyclopedia · CC BY-SA
- Sir Michael Tippett, Biographie · institutional_record
- Biography, The Michael Tippett Musical Foundation · institutional_record
- Michael Tippett | Composer · institutional_record
- Sir Michael Tippett, Chronology · institutional_record